Sicurezza
Finanziato il Cammino del Giglio Selvatico
Barga
Quando, nel 1864, in piena guerra civile americana, il presidente Lincoln istituì, di fatto, il primo parco naturale del mondo per tutelare le sequoie, quell’atto fu visto quasi come folle: preoccuparsi degli alberi mentre si era in piena guerra. Oggi, invece, a quel gesto viene associata la giusta definizione: lungimirante.
E anche adesso, che in certo senso siamo in guerra , stavolta contro un virus, bisogna lo stesso pensare al dopo. Va in questo senso la notizia del finanziamento, da parte della Regione, del progetto “Il cammino del giglio selvatico”, il cammino predisposto dall’Unione dei Comuni della Mediavalle per valorizzare le strade di interesse storico e turistico attraverso una loro riqualificazione.
Il cammino parte da Giuncheto, nel comune di Barga, per poi condurre a Tiglio, Coreglia Antelminelli, Gromignana, Tereglio, Monti Fegatesi e Orrido di Botri, infine sulla parte apuana saranno collegati i comuni di Borgo a Mozzano e Pescaglia con le frazionidi Partigliano e Fondagno. Sentieri e borghi ricchi di storia, di testimonianze del passato di grande valore storico, architettonico e culturale, che con questo progetto saranno valorizzati. Questa, comune per comune, la lunghezza dei sentieri da recuperare e il finanziamento assegnato: a Barga 41mila euro per 4,1km, a Bagni 41mila euro per 5 km, a Borgo a Mozzano 39mila euro per 0,8 km, a Coreglia 41mila euro per 11 km e a Pescaglia 40mila euro per 1,6 km. —
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