Il Tirreno

Lucca

replica remaschi 

«Da Daniele in passato nessuna segnalazione»

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coreglia

«Dov’era Giorgio Daniele quando nel Comune accadevano i fatti che oggi lui denuncia e che vorrebbe imputare al sottoscritto? Come mai, visto che ricopriva un ruolo di responsabilità nel Comune non ha detto nulla, non ha avvertito gli uffici dei presunti errori, non ha scritto al sindaco o agli assessori?»: così il sindaco di Coreglia Marco Remaschi si rivolge al capogruppo dell’opposizione in consiglio.

«Da giorni – riprende – Daniele pubblica articoli, fa richieste, manda email e lettere su fatti di anni e anni fa, per i quali vorrebbe, nonostante siano questioni già trattate e concluse dalla precedente amministrazione, ulteriori dettagli, ulteriori materiali, ulteriori risposte da parte del sottoscritto. Atti, materiali, informazioni che Daniele, come qualsiasi altro consigliere, ha già a disposizione. Ma, a parte questo, mi vorrei soffermare su un punto: questa persona che oggi denuncia, nel passato era presente, era un dipendente del Comune e ricopriva ruoli apicali di responsabilità, il livello contrattuale più alto (e relativo stipendio) che il Comune di Coreglia abbia mai avuto. Ecco, questa persona, dov’era quando, negli anni a cui fa riferimento, venivano compiuti gli atti che oggi lui stesso denuncia e condanna? Come mai non ha messo in allerta gli uffici degli errori che, a suo dire, avrebbero compiuto? Perché non ha esercitato il suo ruolo di responsabilità nei confronti del sindaco e degli assessori? Oggi scrive e chiede, eppure all’epoca dei fatti non c’è un foglio scritto, una richiesta, una lettera a firma dello stesso Daniele. Viene da chiedersi se sapesse quello che stava accadendo ed essendo stato un funzionario stentiamo a credere il contrario. E se sapeva, perché non ha detto nulla? Non mi spiego infatti come mai una persona puntualmente informata su tutto quello che accadeva all’interno dell’Ente non abbia posto le stesse domande negli anni a cui si riferisce e non capisco quale sia la logica di tirare fuori oggi questioni già chiuse, delle quali io posso giusto essere uno spettatore, visto che sono stato eletto sindaco a settembre 2020».

«Siamo al lavoro – chiude Remaschi –per far crescere Coreglia e per dare risposte ai cittadini, soprattutto oggi, in piena emergenza Covid. Non siamo più in campagna elettorale, le elezioni sono finite, e forse qualcuno non si è ancora reso conto che il 21 settembre è passato già da un po’». —

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