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Finanziato il restauro del Ponte delle Catene

Finanziato il restauro del Ponte delle Catene

Via libera al progetto: tra la fine dell’anno e l’inizio del 2021 partiranno i lavori  sul monumento del 1860 opera dell’architetto Lorenzo Nottolini

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BORGO A MOZZANO. Il 2021 potrebbe diventare un anno destinato a restare nella storia i quel monumeto dell’architettura che è il Ponte delle Catene, così come lo sono il 1860, anno della sua creazione, e il 1953, anno della ricostruzione post bellica. Nel 2021 infatti dovrebbero essere completati i lavori, che inizieranno entro la fine dell’anno, sulla struttura che collega Fornoli a Chifenti. È stato, infatti, firmato dal presidente della Provincia Luca Menesini, il decreto che dà il via libera al progetto definitivo per la sostituzione di porzioni lignee e dell’impianto di illuminazione sul Ponte delle Catene.

Con questo atto si apre, quindi, l’iter più operativo del progetto: dopo l’approvazione del progetto esecutivo, si procederà alla gara di appalto dei lavori, che, secondo gli uffici tecnici dell’amministrazione provinciale, dovrebbero partire entro la fine dell’anno o, al massimo, nei primissimi giorni del 2021.

«Siamo veramente alla vigilia dell’inizio di intervento di recupero di uno dei monumenti simbolo del nostro territorio – commenta il consigliere provinciale e sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti – e questa è per me una grande soddisfazione: in questo modo, infatti, concretizziamo uno degli obiettivi che ci eravamo dati da diversi anni come Comuni di Borgo a Mozzano e di Bagni di Lucca: riuscire a dare nuova vita al Ponte delle Catene, non solo per l’importanza di questo monumento, ma anche come segnale di valorizzazione culturale e turistica del territorio. Mi preme sottolineare come, per raggiungere un risultato di tale portata, sia stato fondamentale il lavoro di squadra tra amministrazioni e sia stato importante il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che ringrazio per essere sempre al nostro fianco, quando si devono effettuare interventi per valorizzare il territorio. Lavorando tutti insieme siamo riusciti a portare avanti un progetto che restituirà alla collettività il ponte realizzato dal Nottolini a metà Ottocento».

I lavori, visto il naturale deterioramento delle parti lingee causate dagli agenti atmosferici, prevedono la sostituzione delle parti superiori della passerella, come il tavolato centrale e quello dei marciapiedi, quella dei travicelli sottostanti il tavolato centrale, i quadrelli fermapiede e il corrimano in legno. Saranno, inoltre, rimosse le plafoniere con corpo in alluminio, inserite nella parte sottostante il corrimano e i relativi alimentatori. Le 37 plafoniere, una volta rimosse, saranno sostituite con altre che avranno una prestazione analoga e delle dimensioni tali da permettere la sistemazione di nuovi corrimano.

L’intervento avrà un costo complessivo di 173mila euro, di cui 100mila messi a disposizione dalla Fondazione Crl e l’altra metà suddivisa tra la Provincia e i Comuni di Borgo a Mozzano e Bagni di Lucca.

Il Ponte delle Catene, inaugurato nel 1860, è stata la prima struttura a essere realizzata in ferro e legno in Italia, progettato dall’architetto Lorenzo Nottolini per volontà di Carlo Lodovico di Borbone per collegare la località di Chifenti con il paese di Fornoli. La struttura subì gravi danni durante il secondo conflitto mondiale, in quanto l’intero tavolato finì in fiume, ma nel 1953 venne ricostruito secondo il disegno originale. —
 

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