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A fuoco l’auto di una donna in una zona buia e isolata

Luca Tronchetti
A fuoco l’auto di una donna in una zona buia e isolata

Da circa un anno un’ex insegnante trentina ha scelto di vivere in una Citroen Era andata a fare spesa e quando è tornata la vettura era avvolta dalle fiamme

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Misterioso episodio ieri pomeriggio poco prima delle 15 in via del Vapore località Carrari non troppo distante dalla stazione ferroviaria di Altopascio. Una Citroen station wagon bianca è andata completamente distrutta dalle fiamme sprigionatesi forse all’interno dell’abitacolo e a nulla è valso l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco accorsa, assieme a carabinieri e polizia municipale, per spegnere il rogo. Inizialmente si era temuto per la vita di una donna di 62 anni, ex insegnante, nata a Firenze e residente in provincia di Trento. É lei la proprietaria della vettura che da tempo - dopo che per un certo periodo e a più riprese si era fermata nella zona di San Salvatore di Montecarlo - stazionava in località Carrari. L’allarme è rientrato quando la donna, con la borse della spesa sottobraccio, è tornata nel luogo dove aveva parcheggiato la vecchia automobile diventata un ammasso di lamiere fumanti.

SCRITTRICE

Da tempo la donna ha scelto di vivere il resto dei suoi giorni dentro quella macchina diventata la sua casa. Scrive libri e sbarca il lunario esponendo i suoi e altri volumi sul tettino della Citroen cercando di venderli ai passanti che, incuriositi, si fermano. Alcuni, senza acquistare niente, le hanno fornito cibo e viveri colpiti dalla dignità e dai modi educati della signora. Della sua condizioni si sono interessati, in un recente passato, vigili del fuoco, carabinieri e anche i servizi sociali. Tutti hanno cercato di dissuaderla, di trovarle un ricovero, di poter parlare con alcuni familiari (nella zona di Altopascio, tra l’altro, abita una figlia) per darle una sistemazione più decorosa. Ma l’ex insegnante è rimasta ferma nella sua decisione. Non ha ottemperato ad alcuna delle richieste formulate. Non si è allontanata e non vuole l’elemosina di nessuno. Ha scelto di vivere così e non commettendo nessun genere di reato prosegue la sua esistenza in assoluta libertà, ma nel pieno rispetto degli altri.

LE INDAGINI

I pompieri adesso dovranno chiarire se l’incendio è di natura accidentale (autocombustione) o di origine dolosa. Gli accertamenti si stanno incentrando soprattutto sul luogo dove si trova parcheggiata la macchina. Una zona distante dalle abitazioni, in aperta campagna e al buio. Una zona che facilità l’incontro tra pusher e tossicodipendenti. Non è da escludere che la presenza di una persona all’interno della vettura possa aver disturbato chi vuol proseguire i suoi traffici illeciti in assoluta segretezza. E che, ignoti, abbiamo approfittato dell’assenza della donna per appiccare il fuoco all’auto e poi darsi alla fuga. Si tratta, al momento, di congetture senza il minimo riscontro. Della vicenda è stata informata l’autorità giudiziaria. —

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