Ai domiciliari il nomade accusato di tre furti
TRA BORGO GIANNOTTI E MONTE SAN QUIRICO
LUCCA
Il giudice delle indagini preliminari Riccardo Nerucci ha concesso gli arresti domiciliari a Lorj Lebbiati, 48 anni, nomade di etnia sinti, residente a Mutigliano, arrestato sabato sera alle 22,50 dal radiomobile dei carabinieri mentre fuggiva in bicicletta dopo aver cercato di compiere furti in tre abitazioni differenti. Stando all’accusa aveva forzato la porta di un’abitazione di un professionista residente a Borgo Giannotti e dopo aver rovistato dappertutto alla ricerca di denaro e oggetti di valore se ne andava non riuscendo a trovare ciò che cercava. Erano le 20,20 e poco dopo lo stesso nomade aveva forzato un altro portone d’ingresso di un’abitazione vicina non riuscendo nell’intento di entrare per rubare perché la padrona di casa, dopo averlo notato all’interno del suo giardino, aveva iniziato ad urlare costringendolo alla fuga precipitosa. Il terzo furto, anche quello tentato, avveniva alle 22,50 ( meno di dieci minuti prima del precedente tentativo). Lorj Lebbiati, che secondo l’accusa indossava cappellino di lana e giubbotto nero, scavalcava una rete di recinzione e s’introduceva nel giardino di una casa tentando di forzare la porta.
Ma proprio mentre provava ad entrare una pattuglia dei carabinieri lo notava nel giardino dell’abitazione zona Monte S. Quirico, lo fermava, lo portava in caserma e procedeva all’arresto dopo che, alcuni testimoni (tra cui la proprietaria di un’abitazione presa di mira), lo avevano riconosciuto. —
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