Gioco
Medici già senza vaccini: «Annullati gli appuntamenti»
LUCCA
Vaccini antinfluenzali, anche i medici di famiglia sono a secco: in molti devono annullare gli appuntamenti già prenotati per i prossimi giorni.
Che il vaccino per l’influenza fosse difficile da trovare per i cittadini che non hanno diritto alla somministrazione gratuita, lo abbiamo detto diverse volte. Le farmacie, che solitamente vendono a cifre accessibili varie tipologie di vaccino, quest’anno non hanno visto nemmeno una dose vendibile al banco. La quasi totalità dei vaccini prodotti, infatti, sono stati “requisiti” dalla Regione che aveva lo scopo di allargare la copertura vaccinale sulle categorie ritenute più a rischio. Per questo si è reso disponibile gratuitamente il vaccino per i bambini da 6 mesi a 6 anni, per gli over 60 e per le categorie ritenute fragili. Per raggiungere l’obbiettivo la Regione ha acquisito un quantitativo di dosi assai superiore al passato: circa 1,5 milioni contro le 800mila degli anni passati. Le Asl hanno agito di conseguenza: in provincia di Lucca ne sono state ordinate circa 60mila dosi, contro le 40mila dello storico, ovvero quasi il 50%. I vaccini sarebbero dovuti finire a medici e pediatri di famiglia. Per questo sorprende che a due settimane dall’avvio della campagna e dopo una pubblicita martellante, molti dottori siano costretti a disdire gli appuntamenti già presi. Motivo? Non hanno vaccini. Lo ha scoperto un medico di Luca leggendo il messaggio comparso sul portale della farmacia a cui l’Asl si appoggia per far arrivare le dosi negli ambulatori medici: “Attenzione, la distribuzione dei vaccini antinfluenzali è temporaneamente sospesa causa carenza di dosi. A partire dal 5 novembre saranno disponibili nuove prenotazioni». C’è poi una postilla sui kit dpi (dispositivi di protezione individuale) anch’essi in ritardo.
Una situazione su cui interviene anche il presidente dell’Ordine dei medici Umberto Quiriconi: «Quello dei vaccini è un problema per molti medici – spiega – io stesso sono stato costretto ad annullare gli appuntamenti già presi per 40 pazienti. Quante dosi abbiamo avuto? Poche decine e le abbiamo già terminate perché quest’anno i cittadini hanno capito l’importante della vaccinazione. Ma ne avevamo ordinate molte di più e non si comprende il perché di questi ritardi». Un cenno all’affaire Casa della Salute di Marlia, dove da settembre manca la segretaria: i sei medici di famiglia che là visitano potrebbero decidere di abbandonarla. —
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