Toscana
Assalto alla Snai, ladri in fuga con il forziere
Con la mola tagliano la porta e sistemano il furgone all’ingresso dove caricano una cassaforte e due cambiamonete
PORCARI
Professionisti del crimine in azione nella notte tra mercoledì e giovedì al punto Snai Vincendo in via Luigi Boccherini a Porcari. Nel giro di una decina di minuti il commando ha inizialmente eluso il sistema d’allarme, forzato la porta d’ingresso, si è impossessato di due macchinette cambiasoldi e di una cassaforte contenenti complessivamente alcune decine di migliaia di euro ed è fuggito allontanandosi nell’oscurità ripreso dalle telecamere esterne del centro scommesse sportive.
I FATTI
Scocca l’una e venti quando i malviventi, presumibilmente a bordo di un furgone, giungono alla sede Snai di Porcari. Piazzano il mezzo accanto all’ingresso e muniti di mole tagliano i cavi del portone metallico dotato di maniglione antipanico. Una volta all’interno i banditi - tutti con volto travisato, ripresi dalle telecamere delle sale slot - si dirigono verso la cassaforte mobile e due macchinette cambiamonete. Dalle immagini non si capisce bene se siano tre-quattro o un numero superiore. L’unica cosa certa è che impiegano meno di dieci minuti a caricare sull’automezzo - sistemato con il portellone posteriore davanti all’ingresso - il forziere e gli apparecchi cambiamonete. Ultimata l’operazione ripartono nella notte in direzione della via Pesciatina per poi prendere, presumibilmente, il vicino casello autostradale Porcari-Capannori e immettersi sulla Firenze-Mare.
L’ALLARME
Qualche minuto dopo il raid notturno dei malviventi giunge sul posto una pattuglia dell’istituto di polizia privata di vigilanza. Scatta subito l’allarme e sul posto giungono i carabinieri del radiomobile e la pattuglia che sta effettuando il servizio notturno nella zona. Vengono diramate le ricerche e avvertito il responsabile della sede di Porcari mentre nella tarda mattinata una pattuglia dei carabinieri di Capannori torna sul luogo per effettuare i rilievi e cercare di capire l’ammontare del furto.
IL PRECEDENTE
La notte del 29 marzo 2014 un commando composto da quattro malviventi - incappucciati e con i guanti in lattice per evitare di lasciare impronte digitali - aveva assaltato la sede Snai di Porcari a poche centinaia di metri dal supermercato Esselunga.
In un orario compreso tra le 2 e le 4 i malfattori avevano forzato la porta d'ingresso del centro scommesse portandosi via di peso tre slot machine e una macchinetta cambiasoldi. Anche quella volta la gang aveva sfondato la porta principale e subito era scattato il sistema d'allarme collegato con un istituto di polizia privata. Dalle immagini delle telecamere esterne si vedevano arrivare le guardie giurate dalla parte posta sul retro dell'edificio dove si trovano gli uffici e dopo aver controllato, constatando assenza di effrazione, risalivano in auto allontanandosi. —
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