Sicurezza
Controlli nei cimiteri per la giornata dei defunti
Il personale impegnato vigilerà che non si creino assembramenti e che tutti utilizzino la mascherina all’aperto: per S.Anna un servizio di autobus specifico
lucca
Mancano una decina di giorni alla ricorrenza di Tutti i Santi e alla commemorazione dei defunti. Giorni in cui tante persone andranno nei cimiteri del territorio per portare un saluto ai loro cari che non ci sono più e lasciare dei fiori. Ma anche questo usuale rito quest’anno dovrà fare i conti con la pandemia da coronavirus in atto e quindi con tutte le norme e le limitazioni che questa comporta: dal divieto di assembramento e quindi il rispetto del distanziamento di un metro fra una persona e l’altra all’uso della mascherina previsto anche all’aperto. Sia nei cimiteri del comune di Lucca che in quelli del comune di Capannori non sono stati previsti ingressi scaglionati per le giornate dell’1 e del 2 novembre ma qualche controllo ci sarà. Impossibile, dato il numero complessivo di cimiteri della Piana di Lucca - sono 73 nel comune capoluogo e 42 a Capannori - garantire dei presidi in ognuno. «Il cimitero urbano di Sant’Anna - spiega Massimo Saponaro, direttore della partecipata Lucca Riscossioni e Servizi che gestisce anche i servizi cimiteriali - è presidiato dal personale del cimitero e in più ci sarà del personale che gira fra gli altri cimiteri. In generale comunque vanno rispettate le norme previste: distanziamento e uso della mascherina. Per il cimitero di Sant’Anna è stato anche previsto il servizio di trasporto pubblico con mezzi che saranno sanificati a ogni viaggio». Dal 28 ottobre al 2 novembre il cimitero urbano - nel quale confluisce il 50% dell’utenza complessiva - sarà aperto dalle 8 alle 17 e il giorno della commemorazione dei defunti dovrebbe essere celebrata la messa dal vescovo Paolo Giulietti alla presenza dei presbiteri del centro storico. «Il personale della polizia municipale è sempre sul territorio - spiega l’assessore alla sicurezza, Francesco Raspini - per effettuare controlli legati al rispetto delle norme anti-Covid e lo stesso farà anche il giorno della commemorazione dei defunti. Per ora non abbiamo previsto l’ausilio del personale della Protezione civile ma da qui al 1° novembre potremmo anche valutare diversamente». Per quanto riguarda invece l’organizzazione a Capannori, per il rispetto delle norme anti-Covid sono stati previsti controlli della polizia municipale e della Protezione civile nei cimiteri più grandi: a Capannori ma anche a Lammari, a Marlia e a Segromigno in Monte. «Il territorio è vasto e i cimiteri sono tanti - spiega l’assessore alla Protezione civile di Capannori, Davide Del Carlo - ben 42, almeno uno per ogni frazione. La nostra esperienza ci dice che la situazione sarà abbastanza tranquilla: la maggior parte sono cimiteri piccoli nei quali non c’è mai stata una grande affluenza. I nostri cimiteri non sono regolati con degli orari ma di fatto sono sempre aperti: non li abbiamo chiusi nemmeno durante il lockdown, perché per noi era una misura eccessiva». —
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