Il Tirreno

Lucca

il punto dei sindacati 

«Posti letto in terapia intensiva qui la situazione non è critica»

Incontro fra la Direzione della zona distretto di Lucca e Cgil, Cisl e Uil «Possibile rapido adeguamento in caso di necessità»

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lucca

Una migliore organizzazione ma anche una maggiore disponibilità di dispositivi di protezione individuali, un sistema di controllo sulle rsa e sui soggetti fragili e la possibilità di eseguire più del doppio dei tamponi rispetto alla prima fase dell’emergenza coronavirus. È quanto è emerso dal tavolo di confronto fra i sindacati Cgil, Cisl e Uil con la Direzione della Zona Distretto di Lucca e della Piana. E secondo quanto riportato dai sindacati, «a fronte di un forte aumento dei contagi che desta notevoli preoccupazioni ci sono però aspetti positivi rispetto alla prima fase». Nello specifico sono stati attivati due gruppi di sorveglianza e verifica: uno nelle strutture, per verificarne l'adeguatezza, se possono sostenere la situazione; uno per Zona Distretto, che coinvolge i medici di medicina generale, i pediatri, la Prevenzione: un gruppo strategico per i diversi tipi di intervento, ad esempio nelle scuole ma non solo. Per quanto riguarda i tempi di prenotazione dei tamponi, riportano i sindacati, «la prescrizione del medico di base o del pediatra consente di chiedere un appuntamento al Cup, di solito entro i due giorni, a volte possono esserci ritardi e arrivare a 3. Una volta avuto l'appuntamento, i tamponi vengono eseguiti dalla propria auto in modalità “drive through” presso l'accesso allo stabilimento di Campo di Marte, praticamente senza attesa». C’è poi il “nodo” cruciale dei posti letto che, sempre secondo quanto riportano Cgil, Cisl e Uil che nella nostra zona può reggere anche eventuali situazioni di aggravamento. «La possibilità di rapida trasformazione di posti letto di terapia sub-intensiva in posti letto di terapia intensiva al S.Luca e negli altri nuovi ospedali consente un rapido adeguamento in caso di aumento delle necessità - riportano i sindacati - inoltre al Campo di Marte ci sono ancora circa 18 posti letto già predisposti. A livello di tutta la Toscana si parla di 162 posti letto complessivi di terapia intensiva. Inoltre è stato predisposto un piano di Area Vasta per la suddivisione dei malati a seconda dei livelli di setting necessari tra i diversi ospedali, coinvolgendo anche la Aoup, e questo dovrebbe consentire la gestione omogenea dei diversi casi dei diversi territori. Per quanto riguarda le cure intermedie nella Zona Distretto al momento sono presenti 28 posti letto di setting 2 al Campo di Marte (una parte per virus) e 24 posti letto di setting 1 presso Barbantine e S.Zita, oltre a 14 posti letto di setting 3 (non sanitario) a Marlia». Intanto è cominciata la campagna di vaccinazione antinfluenzale. «Il vaccino si effettua su appuntamento dal medico di base. Sono stati consegnati vaccini in abbondanza, calcolando la quantità utilizzata lo scorso anno aumentata del 40%, sia per l'abbassamento dell'età della vaccinazione gratuita a 60 anni, sia perchè si auspica una maggiore risposta vista la situazione in atto». —

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