Sicurezza
Illuminazione natalizia low cost a Lucca: 75 euro per ogni commerciante
Pomini: «Grazie al contributo aumentato del Comune abbiamo potuto abbassare le quote per gli operatori»
lucca
Via Roma, piazza San Michele, viale San Concordio. E’ solo il 21 di ottobre, ma le luci di Natale già cominciano a farsi vedere. Queste infatti sono le prime zone in cui sono state montate. L’allestimento delle pendane è iniziato a macchia di leopardo, nelle zone in cui i commercianti hanno già aderito all’illuminazione natalizia versando ciascuno la propria quota di partecipazione, che quest’anno ha un importo “stracciato”: settantacinque euro, quasi la metà rispetto all’anno scorso (quando il versamento era di centotrenta) e agli anni precedenti.
«La quota quest’anno è di settantacinque euro – fa chiarezza Matteo Pomini, presidente del centro commerciale naturale del centro storico, sotto l’egida di Confcommercio – grazie all’amministrazione comunale, che ha aumentato il contributo per l’illuminazione natalizia. Siamo partiti con anticipo perché riteniamo che, seppure in un momento delicato come quello attuale, sia molto importante mantenere la città bella nel periodo di Natale e portare avanti una tradizione che non crea alcun pericolo di assembramento».
Si parte con le migliori intenzioni e cioè di illuminare quanto più possibile la città. E quindi il centro storico, il luogo per antonomasia degli acquisti, ma anche le sue immediate adiacenze, dove grazie all’impegno dei commercianti si sono sviluppati vivaci centri commerciali naturali. «Stiamo lavorando per estenderci sia su Borgo Giannotti che su viale Castracani, mentre a San Concordio abbiamo già completato la raccolta. Non abbiamo fissato una data di scadenza per il versamento delle quote: dipenderà dai tempi tecnici necessari al montaggio delle pendane. Un nostro incaricato sta facendo, giorno dopo giorno, il giro di tutte le strade interessante, visitando tutti i commercianti». E quanto a via Fillungo, la strada simbolo del commercio lucchese, rimasta clamorosamente al buio nelle festività del 2019 perché la maggioranza dei commercianti si rifiutò di pagare la quota richiesta, Pomini spiega che «per questa via non abbiamo ancora fatto la conta delle adesioni. le singole zone della città vengono visitate a pezzi dai nostri addetti».
Le luci di Natale verranno accese nel giorno del Black Friday, il 27 novembre, ultimo venerdì del mese, come del resto fu nel 2019.
Almeno stando alle previsioni di oggi, l’illuminazione natalizia non sarà solo fatta di pendane appese da una parte all’altra di piazze e strade. «Sicuramente – sottolinea Pomini – il nostro intento è inserire altri temi decorativi, sempre a sfondo artistico. Ma in questa fase le regole sulle azioni possibili e sui divieti cambiano giorno per giorno. Per cui bisognerà capire bene, tra qualche settimana, cosa potremo fare e cosa no. Una cosa è certa: l’anno scorso l’illuminazione di tutta la facciata del Teatro del Giglio fu un elemento di grande richiamo e il maggior numero delle foto che furono scattate a Lucca nel dicembre 2019 avevano il teatro come sfondo. Quest’anno dovremo anche fare i conti anche con i soldi che riusciremo a raccogliere».
Nel 2019 l’illuminazione natalizia fu dedicata al maestro lucchese Giacomo Puccini. Anche quest’anno le luci di Natale conterranno una dedica. «Saranno ispirate - conclude Pomini - a un grande personaggio del mondo della cultura e dell’arte della nostra Toscana. Il suo nome sarà rivelato durante la conferenza stampa sul Natale che convocheremo presto». —
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