Proteste
«Evitiamo di chiudere estetiste e parrucchieri»
LUCCA
Nei giorni scorsi erano circolate voci di una nuova chiusura di alcune attività artigianali non ritenute essenziali, come i saloni dei barbieri, parrucchieri ed estetiste oltre che tatuaggio e piercing. E Confartigianato si è subito mossa perché queste misure fossero scongiurate: «Confartigianato Lucca – si legge in una nota – sottolinea come il comportamento virtuoso dei parrucchieri e delle nostre estetiste ha dato i suoi frutti e soprattutto ha consentito che possano continuare a svolgere la loro attività e dare non solo un servizio ai clienti, ma anche uno stipendio al personale dipendente, pagare l’Iva, le imposte e le tasse varie senza gravare sullo Stato con forme di “ristoro” previste invece, per altre attività. Sconcerta purtroppo quanto previsto per le palestre». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google