Attenzione
Disposti accertamenti sulla “piazza coperta” nell’area ex Gesam
LUCCA
Avevano promesso una «battaglia durissima» contro quello che definiscono «uno spreco di soldi». L’associazione Amici del Porto della Formica e i Comitati di San Concordio - con in testa la legale rappresentante Clara Mei - passa al contrattacco. E contro la realizzazione della “piazza coperta” nell’area dell’ex Gesam l’associazione invia un esposto-denuncia alla procura della Repubblica chiedendo la sussistenza eventuale di profili di rilevanza penale nei comportamenti di amministratori pubblici concernenti l’iter, l’approvazione e l’esecuzione del progetto edilizio per le modifiche e il completamento dei lavori di riqualificazione di porzione dell’area Gesam approvato il 12 febbraio 2019 con delibera comunale e il cui appalto è stato aggiudicato da «Erp Lucca srl» il 30 gennaio 2020 a «Resarch Consorzio Stabile» e i cui lavori sono iniziati il 7 ottobre scorso. L’esposto è sul tavolo del procuratore facente funzioni Lucia Rugani che nei prossimi giorni assegnerà l’indagine ad un sostituto per iniziare i dovuti accertamenti.
LA CONTESTAZIONE
Stando all’associazione-comitato il progetto edilizio si basa su elaborati e grafici errati riportanti misure non corrispondenti a quelle reali dalle quali sarebbe derivato un calcolo sottodimensionato delle portate e dei volumi degli scarichi idrici, con evidenti rischi per la protezione idraulica del territorio. Si legge nell’esposto: «Se fosse stata indicata la misura corretta della differenza tra lo stato preesistente e quello modificato di superficie impermeabile, il progetto sarebbe stato da riscrivere completamente comportando un maggior dimensionamento dei collettori in aggiunta dei vincoli per la presenza di aree archeologiche, di terreni non bonificati e il rispetto delle pendenze, avrebbe tra l’altro comportato una diminuzione di verde permeabile che praticamente avrebbe reso impossibile il progetto così come approvato».
DOCUMENTAZIONE
Assieme all’esposto, l’associazione include una serie di documenti (tavole di relazioni geologiche, elaborati, planimetrie generali dello stato attuale e del rilievo archeologico) a suffragio della propria tesi. La nuova costruzione, dalla forma di una enorme pensilina, a giudizio dell’associzione «pregiudicherà in maniera irreversibile il recupero del porto della Formica e la riqualificazione del quartiere di S.Concordio». —
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