Il dolore
Da oggi il “passo” è di 10 minuti e a giorni alterni per paziente
Le nuove regole fanno seguito all’ordinanza emessa dal governatore Giani Lo scopo è limitare l’affluenza dei visitatori nei nosocomi
lucca
Restrizioni per le visite dei familiari ai degenti in ospedale. La misura, decissa dall’Asl Toscana Nord Ovest, arriva a seguito dell’ordinanza firmata venerdì 16 ottobre dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
Per il migliore utilizzo possibile degli ospedali vista la ripresa dei contagi Covid, l’Azienda Usl Toscana nord infatti ovest ha attivato in tutta la sua rete ospedaliera, compresi quindi anche gli ospedali della Lucchesia - il San Luca a Lucca, il Santa Croce a Castelnuovo e il San Francesco a Barga - alcune misure operative in grado di garantire una riduzione delle presenze all’interno degli ospedali stessi.
In primo luogo i percorsi per l’accesso alle aree Covid e ai servizi dedicati alle strutture di pronto soccorso, sono stati separati e viene pure frazionato l’accesso alle prestazioni ambulatoriali, anche per consentire il mantenimento delle distanze di sicurezza all’interno delle sale di attesa.
La rivoluzione, di fatto, scatta da oggi, lunedì 19 ottobre. Come come esplicitamente indicato nell’ordinanza regionale, infatti, viene spiegato, «nei tredici ospedali dell’Azienda Usl Toscana nord ovest cambiano le modalità di accesso per accompagnatori e visitatori. L’orario di “passo” nei reparti di degenza sarà limitato a 10 minuti, nelle fasce orarie 12.30-13.30 e 18.30-19.30, a giorni alterni, per una sola persona a paziente».
Ogni ospedale, viene inoltre annunciato, «definirà i giorni di visita per i diversi reparti in base alla propria specifica organizzazione». —
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