Il Tirreno

Lucca

Un grazie a chi aiuta gli altri I tutor protagonisti alla rassegna Lucca Changes

I ragazzi che affiancano i bambini nello studio 

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

Sono più di cento ragazzi lucchesi, tutti studenti a cavallo tra le superiori e l’università, che col progetto “tutor” del Comune durante l’anno scolastico affiancano i bambini di elementari e medie, e le loro famiglie, nei compiti e nelle attività didattiche. Tutto con grandissima generosità, senza alcun rimborso spese. L’amministrazione comunale li ha incontrati nell’auditorium di San Romano per ringraziarli e per fare loro una proposta: saranno protagonisti della prossima edizione di “Lucca Changes” (la manifestazione che quest’anno sostituisce il Lucca Comics), in partenza a fine mese. Per loro una maglietta speciale e, nel limite di quello che sarà possibile in base alle prescrizioni per la sicurezza che saranno stabilite a livello nazionale, ingressi agli appuntamenti e iniziative su misura.

All’incontro erano presenti il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Daniele Bianucci, gli assessori Francesco Raspini e Ilaria Vietina, il direttore di Lucca Crea Emanuele Vietina coi suoi collaboratori. Con loro le responsabili di Ctc Di.Re, il gruppo che segue il progetto per conto del Comune.

«Grazie a Lucca Crea, questi ragazzi, che s’impegnano nelle famiglie saranno protagonisti della manifestazione – dice Bianucci – un modo o per ringraziarli, ma soprattutto per valorizzare il loro protagonismo durante una delle iniziative annuali più importanti della Città. Un rigraziamento va al direttore Vietina, ai suoi collaboratori all’assessore Raspini, all’assessore Ilaria Vietina, che per prima ha creduto in questo progetto; alle responsabili di Ctc Di. Re per il loro impegno. Ma soprattutto a questi ragazzi e alla loro generosità. Che belli che sono: un’onda giovane da curare e valorizzare». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato