Il dolore
Ex Manifattura, scontro ancora acceso
LUCCA
Prosegue la polemica sull’ex Manifattura. Da una parte, con un comunicato congiunto, Legambiente, Italia Nostra e Rete dei Comitati per la difesa del territorio, contestano la mancanza di informazioni da parte del sindaco («Quando avrebbero dovuto essere informati i cittadini? A cose fatte? L’amministrazione non ha ancora risposto nel merito alla nostra richiesta di chiarimento»).
Invece per Francesco Colucci, dei Riformisti per Italia Viva, il sindaco Tambelli ha raggio («Per questa volta», viene specificato): «Siamo di fronte a una proposta, giusta o sbagliata che sia. Dobbiamo essere seri e concreti discutendo in trasparenza nel merito, valutando pro e contro e cosa ci può essere di alternativo. Il Comune ha avviato pubblicamente l’iter per la variante introducendo il piano attuativo che è lo strumento più prudente e idoneo per il recupero dell’area e per sceglierne la vocazione. Noi abbiamo dato da tempo le nostre tre priorità sul recupero: 1.000 parcheggi per la residenza e il commercio; una parte di edilizia a prezzi calmierati per riportare in città anziani, giovani coppie, nuovi residenti fissi; spazi per la cultura. Gli urlatori professionali facciano vedere se hanno delle idee o solo del fiato da sprecare».
Una simbolica pagina bianca (perché «Non merita una risposta»), è invece la risposta di SìAmo Lucca sul tema al sindaco Tambellini. —
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