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Chef Damiano Carrara apre una pasticceria nella “sua” Lucca: «Un sogno che si realizza»
Il negozio, di circa 300 metri quadri, dovrebbe essere pronto per l’apertura entro fine anno. I dettagli del progetto
LUCCA. Torna nella sua Lucca anche per aprire il suo negozio d’eccellenza il giovane lucchese Damiano Carrara, 35 anni, maestro pasticcere e guru delle Tv negli Stati Uniti e anche nel nostro Paese.
Il negozio, circa 300 metri quadri di superficie, dovrebbe essere pronto per la fine del 2020 o al massimo all’inizio del prossimo anno. «Con entusiasmo finalmente corono l’ennesimo sogno: aprire anche in Italia - commenta Carrara - il posto perfetto è proprio Lucca, per me il luogo che mi ha visto nascere e a cui sono da sempre legatissimo».
Il punto vendita cittadino non sarà una pasticceria tradizionale, ma un laboratorio con un’area di esposizione. Nascerà in via Matteo Civitali, nei capannoni vicini all’incrocio con via Salicchi, «I dolci - spiega il pasticcere e conduttore televisivo - saranno senza glutine e senza lattosio, e disponibili sulla base della stagionalità. Cercheremo di lavorare con prodotti lucchesi, toscani e in ogni caso italiani. Credo molto nella qualità delle materie prime che utilizzo e sono la peculiarità principale dei miei dolci. La parte iniziale di scelta del prodotto giusto è alla base di un buon dolce e della sua riuscita».
I dolci di Carrara si potranno anche spedire in tutta Italia: «Ci sarà ovviamente la possibilità di ordinare e ritirare in loco. Inoltre quando sarò a Lucca faremo una apertura dell’atelier, un laboratorio a tutti gli effetti, almeno una volta al mese, con l’idea di regalare alle persone una esperienza a 360gradi. Non svelo di più per adesso. Stay tuned, come si dice in America».
Corona quindi uno straordinario periodo di successi nella sua terra di origine quel ragazzo che, stanco di fare l’operaio metalmeccanico, una decina di anni fa decise di dare una svolta alla sua vita facendo come “bartender” in Irlanda, per un anno, prima di approdare in America. Insieme al fratello Massimiliano, lascia a Lammari la mamma Laura, impiegata delle Poste, e il babbo Ivan, muratore, per stabilirsi e lavorare prima a New York e Las Vegas e poi a Los Angeles, dove comincia la sua folgorante carriera.
Nella città degli angeli assieme al fratello Massimiliano porta i dolci e la pasticceria italiana nel suo negozio “Carrara Pastries” a Moorpark. È il 2011 e in breve tempo, grazie al grande successo, amplia l’attività con un altro punto vendita ad Agoura, nel 2013.
Poche settimane fa ha inaugurato un terzo locale a Pasadena e ormai negli Usa è una stella Tv di Food Network America. Il pubblico lo conosce anche per le partecipazioni ad altre gare televisive nelle quali si piazza sempre ai vertici. Il successo non ha fatto dimenticare però a Damiano la sua Italia e la sua Lucca e nel 2017 è tornato per partecipare come giudice a Bake Off Italia sia come concorrente che come giudice.
Dopo il successo di Bake Off continua la sua avventura televisiva con Cake Star, insieme a Katia Follesa, e con “Fuorimenù” dove lo vediamo come conduttore. Best seller diventano anche i suoi libri scritti in America: Dolce Italia e A Taste of Italy. In Italia si può invece leggere la sua biografia “Nella vita tutto è possibile” e il primo libro di ricette e pasticceria italiano “Un po’ più dolce”, appena uscito. Tratta la pasticceria a tutto tondo, partendo dalle preparazioni base per poi arrivare a 26 ricette di creazioni di Carrara. Complete e differenziate in capitoli in base alla difficoltà di esecuzione, con un occhio di riguardo anche alle intolleranze. «Quando creo un dolce - conclude Carrara - innanzitutto lo disegno nella mia mente e poi su carta. Successivamente lo realizzo tentando e ritentando le numerose combinazioni che sono all’interno, i vari strati, le consistenze. Cerco sempre di togliere zucchero e lavorare sulla dolcezza naturale degli ingredienti, il bello è esaltare il gusto di un frutto accostandolo a un altro frutto o spezia che ne esalti ancora di più il sapore. Do intanto un consiglio a chi si approccia alla pasticceria. Bisogna essere tenaci e determinati, non fasi mai spaventare dalle ricette più difficili, né farsi scoraggiare dagli errori: sono proprio quelli che ci aiutano a perfezionarci. Anche io prima di avere la ricetta giusta provo e riprovo, senza mai mollare».
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