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Fanghi, la proposta è dell’Ageco Due

N.N.
Fanghi, la proposta è dell’Ageco Due

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CAPANNORI

Dopo l’impianto di compostaggio e il carbonizzatore, progetti rimasti sulla carta, a riaccendere la discussione è il progetto di un impianto di essiccazione dei fanghi da reflui civili.

Una notizia arrivata come un fulmine a ciel sereno in Piana, e che subito ha portato a una sollevazione delle amministrazioni comunali, sia di quella di Capannori, sul cui territorio l’impianto dovrebbe vedere la luce e per i proponenti (a Salanetti), sia di quella di Porcari, che si troverebbe proprio al confine dell’eventuale struttura. Un impianto che, nel progetto presentato alla Regione (l’unico ente che potrà dire sì o no), dovrebbe essere in grado di lavorare oltre la metà di tutti i fanghi civili prodotti in Toscana. Già, il progetto. Ma chi l’ha presentato? La proposta è stata avanzata dalla Ageco Due Spa, società con sede a Capannori, con un’istanza inviata alla Regione il 20 luglio. Il gruppo opera dal 1990 e si occupa di gestione, trasporto e smaltimento dei rifiuti. —



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