Gioco
Lucca Family Net, come conciliare lavoro e famiglia
Oggi una giornata di studi in Sala Tobino (Palazzo Ducale) su nuove strategie di gestione del personale: la Provincia farà da apripista
lucca
Le imprese del territorio, ma anche le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici della provincia di Lucca potrebbero presto ottenere la certificazione Family Audit, strumento manageriale che adotta gli standard più appropriati per il bilanciamento di vita lavorativa e vita familiare. Proprio con l’obiettivo primario di favorire la conciliazione dei tempi di lavoro con le ore da dedicare alla famiglia, nasce il progetto “Lucca Family net” che sarà presentato oggi nella giornata di studi in programma in sala Tobino di Palazzo Ducale.
La Provincia è capofila del progetto biennale finanziato dal Dipartimento delle politiche per la famiglia della presidenza del Consiglio dei Ministri. Il convegno sarà aperto dai saluti del presidente della Provincia Luca Menesini e del sindaco di Lucca Alessandro Tambellini. Seguiranno interventi di rappresentanti istituzionali, esperti e studiosi tra cui Maria Teresa Leone consigliera provinciale alle pari opportunità, Rita Matano, responsabile scientifica del progetto e Paola Mazzoni, presidente Commissione provinciale pari opportunità. La sessione pomeridiana sarà introdotta da Roberto Gerardi, segretario generale Provincia di Lucca e cui prenderanno parte l’assessore di Lucca Ilaria Vietina, il sindaco di Pescaglia e consigliere provinciale Andrea Bonfanti, il sindaco di Altopascio e consigliera provinciale Sara D’Ambrosio oltre a Fiorella Baldelli, dirigente provinciale e a Giulia Cordella, coordinatrice di Lucca In.
Lucca family net si declinerà in quattro azioni principali. La prima: attività di promozione e sensibilizzazione delle azioni sulla conciliazione lavoro / famiglia. La seconda: formazione di un gruppo di specialisti. Il terzo step è la certificazione Family Audit che otterrà la Provincia di Lucca, apripista di un percorso di cambiamento culturale, manageriale e organizzativo per una politica di gestione del personale orientata al benessere di dipendenti e loro famiglie. Il quarto riguarda l’elaborazione da parte della Provincia di un bando per enti pubblici e privati (anche no profit) per cofinanziare progetti destinati all’attuazione di una sperimentazione provinciale per la promozione di una nuova cultura di gestione delle risorse umane. —
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