Sicurezza
Al San Luca le immagini della Terapia intensiva durante marzo e aprile
L’esposizione sarà visitabile fino al 15 novembre con orario 9-18 ed è organizzata nel rispetto delle norme anti-Covid
LUCCA
È stata inaugurata ieri al primo piano dell’ospedale “San Luca” di Lucca la mostra fotografica #MEMORIA ("La salita ancora non è finita ma la vetta è più vicina della valle"), dedicata all’emergenza sanitaria da Covid-19. L’esposizione - visitabile per un mese, fino al 15 novembre, con orario 9-18 - raccoglie alcuni scatti del fotografo Alessandro Conti, effettuati all’interno del presidio ospedaliero (in particolare nella struttura di Terapia Intensiva) e sul territorio, soprattutto nel corso dei mesi di marzo e aprile 2020.
La mostra è organizzata dall’Asl nord ovest insieme all’Associazione Italiana Reporters Fotografi (AIRF) ed in collaborazione con Ge.Sat. «Ci sono progetti – evidenzia il fotografo Conti - che ti cambiano il modo di vedere le cose e ti arricchiscono portandoti a scelte fondamentali. Nell’ambito della mia attività ci sono quest’anno due novità importanti. La prima è appunto l’inaugurazione della mostra, che resterà aperta tutti i giorni fino al 15 novembre al San Luca. L’altra novità è che a gennaio 2021 questo lavoro lascerà le corsie e diventerà finalmente un libro e vedrà la luce con due differenti supporti, uno cartaceo e l’altro digitale. Il ricavato verrà totalmente devoluto allo stesso ospedale di Lucca. Devo ringraziare per tutto questo un elenco infinito di persone, ma soprattutto la direzione dell’azienda e dell’ospedale, tutto il personale medico, infermieristico e tecnico, la struttura di Comunicazione dell’Asl nord ovest. Un grazie speciale agli operatori della Terapia Intensiva di Lucca. Sono stato con loro per tante ore (almeno 16 sessioni di lavoro), di giorno e di notte, senza intralciare la loro attività e con tutte le protezioni del caso, e mi sono sentito come in una famiglia».
«Le immagini in mostra sono davvero significative - evidenzia la direttrice sanitaria del “San Luca” Michela Maielli – perché rappresentano la testimonianza, la memoria come si legge nel titolo dell’esposizione, di una fase molto complessa. L’ospedale di Lucca è stato infatti tra quelli più interessati dall’emergenza Coronavirus ma, grazie a un grande lavoro di squadra è stato possibile rispondere in maniera adeguata». Presenti all’inaugurazione, anche l’attuale responsabile della Terapia Intensiva di Lucca Cesare Fabrizio Benanti, l’ex direttore Ferdinando Cellai e il dottor Spartaco Mencaroni. —
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