Sicurezza
Cinque “Garby” anche fuori dal centro storico
Si parte lunedì 19 ottobre, saranno un’integrazione al sistema del porta a porta. Da fine novembre novità nei calendari della raccolta
LUCCA.I Garby “conquistano spazio” anche al di fuori del centro storico. È una delle novità annunciate ieri da Sistema Ambiente attraverso il presidente Matteo Romani e la dirigente Caterina Susini, e che vanno incontro alle richieste arrivate in occasione del consiglio comunale del 31 agosto dedicato appunto al sistema di raccolta rifiuti.
Premesso: fuori dal centro storico non va in pensione il sistema di raccolta “porta a porta”, ma, più semplicemente, si potenza il servizio raccolta. Un modo, per fare un esempio emerso in conferenza stampa, per venire incontro a chi nei giorni della raccolta di un determinato rifiuto si trova fuori, perché magari in vacanza, e che quindi sarebbe costretto a tenersi i rifiuti in casa fino al giorno giusto. In questo modo invece potrà portare lui i rifiuti, divisi per tipologia, direttamente a uno dei nuovi Garby senza dover aspettare il turno della raccolta. Un modo anche per venire incontro, per esempio, a chi magari si trova (per un trasloco, per le pulizie di primavera) una gran quantità di rifiuti in casa da eliminare. O a chi, più semplicemente, preferisce non aspettare e vuol disfarsi della spazzatura alla “vecchia maniera”, ma in modo più organizzato e civile.
Saranno 5 i nuovi garby: una alla sede centrale di Sistema Ambiente a Borgo Giannotti e le altre alle stazioni ecologiche di Mugnano, Sant’Angelo in Campo, Pontetetto e Monte San Quirico. Garby che saranno attivi già dal prossimo lunedì, e che, come quelli già esistenti, saranno accessibili attraverso una tessera, che sarà consegnata gratuitamente ai cittadini (sarà anche possibile richiedere una tessera aggiuntiva per utente, ma in quel caso si dovranno pagare 10 euro di cauzione). Aspetto importante: le tessere, tra cento storico e periferia, non saranno intercambiabili. Quelle dei residenti fuori dal centro storico potranno essere usate solo sui Garby fuori dal centro storico, così come i residenti del centro potranno utilizzare solo i Garby in centro. Questi punti di raccolta, per evitare abbandoni impropri che potrebbero trasformarli (come avveniva una volta attorno ai cassonetti) in piccole discariche, saranno anche dotati di fototrappole.
Ma, come detto all’inizio, la conferenza stampa serviva a presentare delle novità, al plurale. Sì, perché tra i cambiamenti non c’è solo quello immediato dei nuovi Garby (che sono già installati e pronti a funzionare), un’altra, che entrerà in funzione dal 30 novembre, riguarda la raccolta porta a porta. In realtà, a parole, le modifiche sono abbastanza semplici: la zona rossa (e il suo relativo calendario) da quella data ingloberà anche alcune zone dell’Arancio, così come una parte di San Filippo passerà da zona gialla a zona blu. Nella zona rossa il ritiro aggiuntivo di pannolini e pannoloni passerà dal sabato pomeriggio al mercoledì pomeriggio, così come, sempre nella zona rossa, si invertiranno i giorni di raccolta del vetro e del rifiuto indifferenziato: la rumorosa rimozione del vetro, infatti, non sarà più fatta il sabato mattina, ma il mercoledì mattina, “scambiandosi” di posizione con la meno fastidiosa raccolta dell’indifferenziato (che passerà quindi dal mercoledì al sabato).
Modifiche che entreranno in vigore tra un mese e mezzo, tempo necessario, oltre che a riorganizzare il servizio, anche a informare i cittadini coinvolti sul cambiamento. E, a proposito di vetro, c’è la possibilità di richiedere (gratuitamente) i bidoncini ad hoc per la raccolta, per evitare i disagi legati al tradizionale sacchetto giallo. Basta presentarsi a Sistema Ambiente per richiederlo. —
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