Il Tirreno

Lucca

la denuncia 

«Bonus affitti, arrivate solo 450 domande»

«Bonus affitti, arrivate solo 450 domande»

Marco Martinelli attacca il Comune: «Gli aventi diritto erano 1.200, ma c’erano regole troppo complicate per accedervi»

2 MINUTI DI LETTURA





lucca

«Solo 450 attività su 1.200 hanno presentato domanda per il bonus affitto: il labirinto burocratico creato dalla giunta Tambellini non ha permesso a molti di aderire».

Ad annunciare il dato è Marco Martinelli presidente del gruppo consiliare centrodestra che fin da subito ha denunciato le criticità presenti nel bando pubblicato dal Comune di Lucca che prevedeva il contributo di 500 euro a sostegno del pagamento del canone di affitto per le attività colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.

«Purtroppo - spiega il consigliere comunale - siamo stati facili profeti denunciando subito, quando è approdata la delibera in consiglio comunale, che l’amministrazione Tambellini con questa iniziativa faceva solo propaganda: da una parte metteva sul piatto 600 mila euro dall’altra però introduceva dei criteri troppo stringenti che avrebbero consentito a pochissimi titolari di attività di poter accedere».

Oggi - prosegue Martinelli-, «una volta scaduti i termini per presentare la domanda il risultato parla chiaro: solo un terzo delle potenziali attività che avrebbero potuto richiedere il contributo hanno risposto al bando del comune di Lucca.

«Non ha prodotto risultati - continua l’esponente di cnetrodestra - neanche il tentativo in extremis messo in campo dalla giunta Tambellini di differire temporalmente dal 4 al 30 settembre la possibilità per i titolari di attività di inviare le domande».

I 375mila euro rimasti nella pancia del Comune- conclude Martinelli- «siano immediatamente rimessi a sostegno dell’economia locale senza vincoli burocratici». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa