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Passaggio di testimone al negozio della Controneria

Emanuela Ambrogi
Passaggio di testimone al negozio della Controneria

“La bottega di Giovanna” è un’istituzione del paese di San Gimignano e non solo Dopo 38 anni la titolare ha deciso di lasciare, ma la saracinesca non si abbasserà

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BAGNI DI LUCCA

Non cessa, anzi si rilancia la storica attività di uno dei primissimi negozi-locali pubblici della Controneria, l’alimentari di San Gimignano che resta aperto anche se quello di giovedì 15 sarà l’ultimo giorno di lavoro per Giovanna Isola, che lo ha gestito per 38 anni. A differenza di tanti altri presidi perduti dalle frazioni montane, dove la progressiva riduzione di servizi contribuisce alla inarrestabile perdita di residenti, il punto di riferimento e di ritrovo di San Gimignano da lunedì 19 sarà gestito da Erica Troni, 49 anni di Monti di Villa, che per intraprendere questa avventura affronta un cambiamento nel suo precedente lavoro di cuoca in un agriturismo della zona.

Il negozio si trova in una posizione strategica ed è stato per decenni luogo di incontro per le persone di tutte le età: per i bambini che si fermavano a prendere la merenda prima di salire sull’autobus diretto al capoluogo, per gli studenti più grandi che si davano appuntamento proprio lì davanti, per i turisti che si fermavano a chiedere informazioni o a fare uno spuntino. Dall’area antistante l’ingresso è tra l’altro possibile ammirare il Prato Fiorito e lì le persone del paese si sono date appuntamento per fare quattro chiacchiere, non solo per fare la spesa.

“La bottega di Giovanna” era e rimane una sorta di istituzione grazie anche alla scelta di Erica, che intende proseguire il lavoro importante fatto da Giovanna, che ora, a 62 anni, se ne va in pensione. Giovanna è sposata con Enzo Buonamici da 39 anni. Hanno due figlie, Francesca, 37 anni, e Claudia, 34 anni, oltre a tre nipoti. Giovanna non è di Bagni di Lucca, abitava a San Pietro a Vico e lavorava in un ufficio. Svolgeva un lavoro legato alla contabilità, ma per amore si è trasferita a Bagni di Lucca a 23 anni e, l’anno successivo ha deciso di cominciare a lavorare nel negozio della zia del marito, Clementina Buonamici, che al tempo si trovava nel centro del paese.

«Ho vissuto 38 anni in questa bottega – dice Giovanna – è stata la mia vita e ammetto che questi giorni sono difficili, il rapporto umano che si è creato con le persone in tutti questi anni è molto forte. L’emozione è grande. Ho lavorato tanto, anche la domenica, e ho sempre cercato di dare ai clienti prodotti di qualità. Loro a me hanno dato tantissimo. Vorrei organizzare qualcosa, ma purtroppo non è possibile fare rinfreschi, questo momento ci impone regole ben precise. Sono però felice che l’attività continui. Credo che questo negozio sia stato il primo di tutta la zona della Controneria, così mi diceva la zia Clementina».

Dopo alcuni anni passati nel negozio all’interno del paese, l’attività venne spostata dove si trova adesso, lungo la strada, un punto più strategico e di passaggio per le persone dirette a San Cassiano, Montefegatesi, al Prato Fiorito. «Io e mia sorella siamo cresciute nella bottega – racconta Claudia Buonamici, la secondogenita – era per noi come la cucina di casa. Le notizie più importanti le abbiamo condivise lì, le novità, anche le confidenze ce le dicevamo lì. Dal negozio passavano tutti: chi andava a fare una passeggiata, chi voleva lasciare un pacco per la posta, il corriere, così come il postino e anche i carabinieri. Posso dire che mia madre durante il periodo del lockdown ha svolto un servizio davvero importante per fornire i beni necessari a tutto il paese. Sì, finisce un periodo, un pezzo importante della nostra vita e ci dispiace moltissimo non poter organizzare niente per ringraziare tutte le persone che in questi anni hanno fatto parte della quotidianità di mamma».

È piena di entusiasmo, anche se dispiaciuta per l’ambiente di lavoro che lascia, Erica Troni: «Vivo in un piccolo paese dove non c’è più niente e amo la cucina, i prodotti del territorio. Spero di continuare al meglio il lavoro svolto da Giovanna, nel suo negozio ci sono buoni prodotti e ho intenzione di proseguire con la qualità. Ho sempre lavorato nel campo della ristorazione e amo le cose buone. È importante far vivere i paesi di montagna, queste realtà devono continuare». —

Emanuela Ambrogi

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