La manifestazione
False assicurazioni Denunciata ventenne
GALLICANO
Quando, dopo essere stato fermato dalla polizia stradale di Bagni a Turrite Cava, gli agenti gli hanno contestato la validità della sua assicurazione, il guidatore (un 49enne lucchese di origine sudamericana), è caduto dalle nuvole. Lui l’assicurazione per la sua Alfa Romeo l’aveva pagata eccome, con un versamento di 227 euro, con una carta ricaricabile aveva stipulato la polizza su Internet. Però no, quell’auto risultava “scoperta” e agli agenti non è rimasto altro da fare che sequestrarla.
Parallelamente però, dopo quel posto di blocco alla fine del mese scorso, sono andate aventi le indagini. Indagini che hanno dimostrato come tutti i protagonisti di questa vicenda avessero in realtà ragione: l’avevano i poliziotti per i quali quell’auto non era assicurata, ma l’aveva anche l’automobilista, in quanto lui era davvero convinto di aver fatto il suo dovere.
In realtà era incappato in una truffa, per la quale la polstrada ha denunciato una ventenne residente a Napoli, cui sono risaliti dopo le indagini.
La giovane infatti, secondo la ricostruzione degli agenti, stipulava contratti assicurativi a prezzi stracciati, per poi trasmettere agli inconsapevoli contraenti, una documentazione assicurativa (in formato Pdf) che, però, non era niente di più che carta straccia. E gli automobilisti viaggiavano tranquilli senza sapere di non essere assicurati. —
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