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Altri 40 casi in provincia Positivo bimbo a Minucciano
LUCCA
Altri 40 casi di positività in provincia di Lucca, e il numero dei ricoverati continua ad aumentare. Ecco tutti i dati contenuti nel bollettino dell’Asl nord ovest. Sette positivi sono stati individuati nella Piana di Lucca (Capannori 2, Lucca 4, Montecarlo 1); altri 17 in Valle (Barga 4, Borgo a Mozzano 3, Castelnuovo Garfagnana 1, Fabbriche di Vergemoli 2, Gallicano 5, Molazzana 1, Villa Collemandina 1); gli altri 16 casi sono emersi in Versilia (Massarosa 9, Pietrasanta 1, Seravezza 1, Viareggio 5). Per quanto riguarda i ricoveri per Covid negli ospedali dell’Asl sono in totale 47 (+7 rispetto a ieri), di cui 6 in Terapia intensiva (+1). All’ospedale di Lucca i ricoverati sono 22 (c’è una lieve differenza tra il numero del bollettino e quello fornito dalla direttrice del presidio Maielli, dovuto al diverso momento in cui sono stati raccolti i dati, ndr). Di questi 17 sono dell’ambito territoriale di Lucca e 5 dell’ambito di Massa. Un altro paziente lucchese è ricoverato all’ospedale di Livorno. Per quanto riguarda la popolazione scolastica, il Comune di Minucciano ieri ha diffuso un comunicato in cui si dà notizia della positività con bassissima carica infettiva di un bambino che frequenta la classe prima della scuola primaria di Pieve San Lorenzo. In casi del genere si dispone l’isolamento fiduciario dei contatti stretti in attesa che un secondo tampone confermi o smentisca la positività del soggetto. L’esito è atteso per oggi. I locali della scuola intanto sono stati sanificati.
In serata, poi, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini ha annunciato che il Comune sta lavorando per acquistare tamponi a risposta rapida per i bambini degli asili nido.
«L’obiettivo - spiega il sindaco - è acquistare tamponi a risposta rapida, tramite un’apposita convenzione tra farmacie, Asl, pediatri e Regione Toscana alla quale sto lavorando con gli assessori Francesco Raspini e Ilaria Vietina e con la consigliera comunale con delega alla sanità, Cristina Petretti , per poi renderli immediatamente fruibili a quelle famiglie che hanno i bimbi a casa con i sintomi influenzali e che necessitano dell'esito del tampone per poter tornare al nido. Siamo intenzionati a comprarne una partita da mettere subito a disposizione - a prezzi iper calmierati, anzi gratuiti - ai nidi presenti sul nostro territorio comunale. Allo stesso tempo stiamo sollecitando la Regione Toscana e il presidente Eugenio Giani affinché introduca appena possibile i tamponi salivari nelle scuole di ogni ordine e grado: per fare presto e per essere il meno invasivi possibili, soprattutto nei più piccoli. Ci aspetta un inverno delicato, dove assisteremo a un’impennata nei contagi: dovremo saper gestire al meglio la situazione, con gli strumenti più efficaci che abbiamo oggi a disposizione». —
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