Gioco
L’88ª panchina rossa per Vanessa si affaccia sul mare di Viareggio
La mamma Maria Grazia: «A gennaio lanciai la proposta durante un incontro. Sono felice che sia stata accolta»
Barbara Antoni / lucca
L’ottantottesima panchina in memoria di Vanessa Simonini si trova in piazza Campioni, a Viareggio: di sfondo ci sono la sabbia, il mare e l’orizzonte. Sarà inaugurata sabato 17 ottobre alle 10, grazie all’iniziativa del locale coordinamento donne dello Spi Cgil e della Casa delle Donne, unitamente all’amministrazione comunale.
Sarà un momento importante: una nuova panchina rossa è un evento che non può e non deve mai passare inosservato. In questo caso, in primo luogo c’è il ricordo della ragazza di vent’anni di Gallicano uccisa il 7 dicembre 2009 da un sedicente amico che invece era un assassino, un uomo meschino che davanti a un rifiuto seppe usare solo la forza: se Vanessa non voleva essere sua, allora non doveva essere di nessun altro. E la uccise.
In secondo, c’è una mamma, la mamma di Vanessa Simonini. Si chiama Maria Grazia Forli ed è una donna unica. Da dieci anni e mezzo convive con un dolore senza fine, ma ha scavato dentro se stessa e ha trovato la forza per reagire. Vive per portare ovunque il ricordo di Vanessa, la sua testimonianza di madre rimasta orfana della propria figlia per mano di una persona cattiva. Come una condottiera, prosegue ogni giorno nella sua crociata: dal male, quello fatto a sua figlia, è nato un bene grandissimo come la sensibilizzazione verso la violenza di genere, attraverso le parole di Maria Grazia, le sue narrazioni accorate, il suo piglio deciso nel chiedere sempre e convintamente la certezza della pena per chi compie un femminicidio. E attraverso le panchine rosse che Maria Grazia ha inaugurato in tutto il territorio di Mediavalle e Garfagnana con il centro antiviolenza Non ti scordar di te, di Gallicano, nato dopo il femminicidio della figlia.
Ogni inaugurazione, una nuova storia, un momento toccante, tante persone in silenzio e colpite davanti ai racconti di Maria Grazia.
A gennaio di quest’anno, la mamma di Vanessa è stata invitata a un incontro sulla violenza di genere alla Casa delle Donne di Viareggio, dove ha parlato della figlia e della sua storia.
«È stato in quell’occasione – ricorda Maria Grazia – che lanciai l’idea di una panchina rossa per Vanessa anche a Viareggio. Ci tenevo molto, anche perché io mi sento per metà viareggina: quando ero piccola, mia madre mi portava spesso al mare a Viareggio. Sono molto felice che la mia proposta sia stata accolta e che tante persone si siano impegnate per realizzarla».
All’inaugurazione, sabato 17 ottobre, saranno presenti, oltre la mamma di Vanessa, un rappresentante dell’amministrazione comunale, la segretaria generale della Cgil toscana Dalida Angelini, la segretaria della Cgil di Lucca Maria Rosaria Costabile, Ersilia Raffaelli della Casa delle Donne, esponenti delle forze dell’ordine, una delegazione degli studenti dell’Isis Carlo Piaggia, Rosalba Ciucci e le sue canzoni con la musica di Andrea Del Testa. —
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