Italia
Rifiuti abbandonati Contro l’incività basta uno smartphone
Anche a Porcari il servizio di segnalazioni via WhatsApp per far rimuovere la sporcizia, dai sacchetti alle discariche
PORCARI
Un servizio in più contro l’abbandono dei rifiuti a Porcari. Da lunedì, infatti, sarà possibile inviare le segnalazioni di incuria e sporcizia anche via WhatsApp a un numero dedicato. È “Acchiapparifiuti”, servizio che intensifica la lotta all’inciviltà di pochi con uno strumento semplice, immediato e alla portata di tutti, già sperimentato con successo negli altri comuni della Piana serviti da Ascit. Basterà infatti uno smartphone per segnalare sacchetti sfusi, materiali ingombranti o vere e proprie discariche abusive, e richiedere l’intervento degli operatori ecologici.
Il numero di telefono, attivo solo per messaggi WhatsApp e non per le chiamate, è il 348. 6001346. Più informazioni verranno allegate al messaggio, più facile sarà per gli operatori di Ascit individuare l’abbandono che deve necessariamente trovarsi in area pubblica o in strade o aree private comunque soggette a uso pubblico accessibili a mezzi e personale. Fondamentale sarà iniziare ogni messaggio con la dicitura “Porcari”, indicando poi la zona o la frazione su cui si trova il caso segnalato, l’indirizzo più dettagliato possibile e la descrizione del materiale. Anche fotografie e geolocalizzazione potranno fornire un contributo importante ai fini del recupero. Oltre all’Acchiapparifiuti via WhatsApp restano in vigore le consuete modalità di segnalazione (l’utente può rivolgersi al numero verde Ascit 800 942951 o contattare l’azienda alla mail urp@ascit.it).
«Con il servizio Whatsapp per l’Acchiapparifiuti – spiega l’assessore all’ambiente Franco Fanucchi – il Comune conferma il proprio impegno al contrasto degli abbandoni. Con la collaborazione dei cittadini e di Ascit, ma anche grazie alle fototrappole a disposizione della polizia municipale e al lavoro degli agenti, possiamo presidiare con attenzione e costanza il territorio e intervenire eventualmente con sanzioni e denunce. La velocità di Whatsapp ci aiuterà significativamente per intervenire con immediatezza sugli abbandoni segnalati».
«L’azienda è in grado di prendere in carico, quasi in tempo reale, la segnalazione dell’utente – dice il direttore di Ascit Roger Bizzarri – e qualora non fosse possibile un intervento celere a causa di eventuali verifiche da attuare, il luogo in cui si trova l’abbandono sarà recintato con un cartello che indica che l’area è sottoposta ad accertamenti. A quel punto, scatteranno le indagini degli organi competenti per individuare i responsabili. A controlli avvenuti, gli operatori ecologici si adopereranno per rimuovere l’abbandono. Qualora le indagini fornissero esito positivo nell’individuazione dell’autore del gesto, parallelamente verrà avviato l’iter per elevare le sanzioni previste dalla legge». —
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