Il Tirreno

Lucca

furto in viale europa 

La banda del buco svaligia tabaccheria a Lammari

Nicola Nucci
La banda del buco svaligia tabaccheria a Lammari

Ladri entrano  nella cartoleria Airone passando da un fondo sfitto adiacente e se ne vanno  con 10mila euro di bottino

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CAPANNORI

Erano quasi sicuramente ladri molto esperti quelli che, nella notte tra giovedì e venerdì, hanno fatto irruzione alla tabaccheria e cartoleria Airone, sul viale Europa a Lammari.

I banditi sono entrati nel negozio nel cuore della notte, passando da un fondo vuoto lì accanto: prima, infatti, hanno scassinato la porta del locale vuoto, poi, probabilmente a picconate, hanno fatto un buco nella parete che separa i due locali. Per ricostruire la dinamica del colpo da quel punto in poi non c’è più bisogno dell’immaginazione, perché il comportamento dei ladri è finito nell’occhio delle telecamere interne. Una volta fatto il buco nel muro ed entrati nella tabaccheria i ladri hanno iniziato a strisciare a terra, in modo da eludere l’attivazione dell’allarme tenendosi al di sotto sei sensori a infrarossi che avrebbe fatto scattare l’allarme. Quindi, econ l’aiuto di un gancio, hanno iniziato ad arpionare sigarette e Gratta e vinci (dal milionario al turista) riempiendo sacchi che si erano portati per nascondere la refurtiva.

Il bottino finale si aggira intorno ai 10mila euro, secondo la stima a caldo del titolare Giuseppe Truisi, sconfortato sia per il furto che per i danni provocati dai ladri.

Quel che appare chiaro è che gli autori, quel furto, lo avevano studiato bene a tavolino, visto come hanno agito e come si sono mossi all’interno della tabaccheria. Un colpo veloce e pianificato in ogni dettaglio. «Sicuramente erano ladri specializzati che sapevano come muoversi – conferma il titolare – e che per non far scattare gli antifurti volumetrici, dopo aver fatto il buco nel muro, hanno strisciato sul pavimento, e in questo modo sono riusciti a non far attivare il collegamento con l’istituto di vigilanza. È accaduto tutto tra l’una e le due di notte. Hanno portato via una bella cifra in sigarette e gratta e vinci, senza contare i danni provocati alla parete. Soltanto stamattina quando abbiamo aperto (ieri per chi legge ndr) abbiamo visto cosa era successo».

L’attività, che è aperta dal dicembre 2018, ora dovrà fare i conti con un furto che lascia strascichi pesanti dal punto di vista economico: «Dopo questo furto sarà dura rialzare la testa, ma proveremo a guardare avanti», commenta rammaricato il titolare, al quale non è rimasto atro da fare che denunciare il furto ai carabinieri.

Lo stesso stratagemma era stato usato lo scorso gennaio in un negozio di ottica, a Marlia: anche qui i ladri erano entrati passando da un fondo attiguo, sempre sfondando una parete. E anche qui era presente un allarme che i banditi avevano eluso strisciando a terra nascosti dietro a un carrello. E, vista la modalità del colpo, e anche la vicinanza tra i due esercizi, è legittimo pensare di trovarsi difronte alla stessa banda. —

Nicola Nucci

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