Sicurezza
Incidenti e danni non rimborsati al rondò di Rughi
Troppi danni alla nuova rotonda: dall’opposizione dubbi sulla sua funzionalità Non indennizzate le lesioni alle proprietà private
Porcari
Incidenti frequenti, con danneggiamenti anche alle proprietà private, ma senza nessun indennizzo: questo il tema al centro dell’interrogazione presentata dal gruppo “La Porcari che vogliamo”, e relativa alla rotonda di Rughi. Rotonda che, come sottolineano i consiglieri dell’opposizione, da quando è stata realizzata è stata teatro di numerosi incidenti. Incidenti che, oltre alla rotonda stessa, hanno interessato anche delle proprietà private a ridosso della stessa, con richieste di rimborso che sono sempre state respinte dal Comune (in un caso, viene segnalato, un cittadino ormai stufo di ripagarsi il muretto, ha deciso di sostituirlo con una siepe). Incidenti che, per il gruppo, mettono in dubbio anche la bontà della decisione di realizzare quella rotonda.
Da qui la serie di domande rivolte al Comune, per sapere se «dalle immagini rilevate dalla telecamera posta in prossimità della rotonda , sia stato possibile risalire ai responsabili dei danneggiamenti alla stessa e se l’Amministrazione abbia posto in essere azione di recupero totale o parziale a titolo risarcitorio delle spese sostenute per le necessarie opere di riparazione e ripristino». Il gruppo chiede anche quanto il Comune abbia speso per le opere di riparazione della rotonda dopo ogni incidente e di informare il consiglio comunale «se alla luce di quanto accaduto sulla rotonda di Rughi, si siano fatte tutte le opportune analisi tecniche per non ripetere lo stesso genere di errore nella realizzazione di future rotonde».
Infine la richiesta per sapere se il Comune «non intenda risarcire in maniera seria e adeguata tutti coloro che fattivamente hanno subito danni alle loro proprietà privata a seguito dell’installazione del rondò». —
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