Il dolore
Due nomadi topi d’auto bloccati dai carabinieri
LUCCA
Finiscono in manette due topi d’auto sorpresi dai carabinieri mentre rovistavano in una macchina parcheggiata in via per Sant’ Alessio. Nei guai Massimo Rizzi, 47 anni, nomade, già residente in via delle Gardenie a Pontetetto e Luigi Marotta, 38 anni, ex muratore, originario di San Michele in Escheto, conosciuto come «Gigi la Trottola». Rizzi finì agli onori della cronaca sedici anni fa: accusato di far parte della gang che rubava le cassaforti e in particolare del furto del forziere avvenuto alle poste di Ponte ad Elsa. Marotta invece venne arrestato dai carabinieri nel 2007 dopo aver asportato una macchinetta cambia monete con all’interno 20 euro al bar Pacini di Coselli dopo aver forzato la porta d’ingresso.
L’altra sera i due sono stati intercettati dai carabinieri del radiomobile mentre a bordo della loro auto tentavano la fuga subito dopo aver trafugato alcuni capi d’abbigliamento e un portafogli da una macchina in sosta in via per Sant’Alessio. Hanno cercato di giustificarsi, ma in poco tempo i militari hanno ricostruito l’accaduto risalendo alla vittima del reato a cui veniva restituito quanto asportato. Ieri mattina si è tenuta l’udienza di convalida di fronte al giudice. In attesa del processo con rito direttissimo fissato per il 30 ottobre, Rizzi ha ottenuto gli arresti domiciliari mentre Marotta l’obbligo di firma dai carabinieri. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google