Sicurezza
Da lunedì un taglio alle attese: test rapidi e medici a scuola
LUCCA
Dalla prossima settimana nell’Asl nord ovest saranno disponibili i tamponi da laboratorio rapidi, quelli che danno il risultato in tre ore. Il tutto in attesa che arrivino i test antigenici ultrarapidi (20 minuti per il responso e si potranno fare anche a scuola) che il Lazio sta già sperimentando e che la Regione Toscana ha ordinato (50mila) un paio di giorni fa.
Ma facciamo un passo alla volta: «Come dimostrano i dati quotidiani sui nuovi positivi – sottolinea il direttore generale dell’Anord ovest Maria Letizia Casani – il virus è sempre più diffuso nei nostri territori, ma con il tempo è aumentata in maniera consistente la nostra capacità di fare tamponi: ne eseguiamo circa 2.500 ogni giorno, sicuramente più di quanti ne facevamo a marzo-aprile, in piena emergenza. II dipartimento di prevenzione ha infatti aumentato la capacità dei test ed abbiamo a disposizione più reagenti per i nostri laboratori. Sono però emerse difficoltà, comuni a tutto il sistema sanitario ma più rilevanti nelle zone in cui si assiste ad una maggiore ripresa dei contagi, a seguito del consistente aumento nella richiesta di tamponi, molti dei quali legati al mondo della scuola. Dobbiamo quindi migliorare i tempi della presa in carico dei tamponi e dell’invio dei referti ai cittadini. In questi giorni ci viene segnalata soprattutto questa problematica, di cui ci scusiamo, che siamo però impegnati a risolvere. Abbiamo avviato una serie di azioni utili in questo senso. Intanto, dalla prossima settimana inizieremo ad effettuare test rapidi antigenici dedicati alla scuola da processare in laboratorio con un’apposita macchina che verrà installata presumibilmente all’Azienda Ospedaliera Pisana».
L’altra novità riguarda i medici per le scuole, che saranno più dei due per zona previsti nei giorni scorsi: «Sempre dalla settimana del 12 ottobre – prosegue Casani – cominceranno a entrare i cosiddetti “medici a scuola”, ovvero quelle professionalità mediche da dedicare alle attività sanitarie previste dai protocolli del Ministero della Salute per l’avvio delle attività scolastiche, ma che permetteranno di rafforzare tutto il sistema dell’Igiene e sanità pubblica. Il loro ingresso in servizio ci permetterà di migliorare alcune tempistiche e di dare un po’ di respiro a tutto il sistema territoriale, da tempo sotto pressione per la seconda ondata di nuovi positivi. La nostra Azienda, facendo un grande sforzo, ha selezionati ben 55 professionisti, oltre il doppio di quelli inizialmente previsti. Si tratta di figure che potranno essere validi punti di riferimento per tutto ciò che riguarda le misure di prevenzione da adottare, i comportamenti da tenere e ogni altro aspetto sanitario inerente la vita scolastica, e non solo, in tempo di Covid. Si rafforza quindi in maniera significativa la sanità territoriale, il cui apporto è fondamentale per affrontare l’emergenza in corso». Nel nostro territorio ne dovrebbero arrivare una decina: 5 per Lucca e Piana, 5 per la Valle. —
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