Il Tirreno

Lucca

a lammari 

«Ancora senza docente di italiano e con la scuola che ha bisogno di lavori»

F.S.

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capannori

Manca l’insegnante di italiano e c’è bisogno di lavori manutenzione per il riscaldamento. Lavori che dovrebbero partire già oggi e che comporteranno, secondo alcuni dei genitori dei bambini di quinta della scuola primaria di Lammari, «inevitabili disagi» che si aggiungono a un orario scolastico non ancora definitivo. Secondo loro infatti, «non è accettabile che i lavori per installare i termosifoni comincino solo ora visto che di tempo, nel periodo in cui la scuola è rimasta chiusa, ce n’è stato».

I lavori dovrebbero durare almeno qualche giorno e nel frattempo i bambini di una delle classi quinte saranno divisi e spostati in altri ambienti. «Per l’insegnante di italiano ci hanno detto di avere pazienza - spiegano i genitori - e che il problema sarebbe stato risolto ma dall’inizio dell’anno non c’è mai stata. Poi abbiamo saputo dei lavori per l’installazione dei termosifoni e che i bambini sarebbero stati divisi in altri spazi della scuola. Ma non sappiamo né in quali e né con quale personale staranno. Per evitare questo disagio abbiamo chiesto la didattica a distanza per i giorni in cui ci saranno i lavori ma ci hanno detto di no. Alcuni di noi stanno anche pensando di tenere i bambini a casa e di rimandarli a scuola quando i lavori saranno finiti». Il dirigente dell’istituto comprensivo di Lammari, Nicola Preziuso, contattato dal Tirreno spiega che per quanto riguarda l’insegnante di italiano le nomine sono ancora in corso e che però «la sostituzione dovrebbe avvenire in tempi brevi grazie all’arrivo dei docenti del “contingente Covid”».

«I bambini hanno comunque fatto lezione di italiano in queste settimane - aggiunge - con la maestra di area antropologica. Detto questo capisco i genitori e concordo sul fatto che gli insegnanti dovrebbero esserci tutti quando inizia la scuola. Comunque già domani (ndr, oggi) dovrebbe arrivare l’insegnante grazie al contingente Covid. Per quanto riguarda i lavori per i riscaldamenti - conclude - una decina di bambini di quinta per qualche giorno farà lezione nel locale della mensa che può contenere fino a 45 bambini e dove c’è già un’altra classe quindi in tutto saranno circa 35. Gli altri invece faranno lezione in un’aula della scuola. I lavori potevano essere fatti prima? Per me l’importante è che li facciano. Si tratta di due giorni: giovedì e venerdì e poi i lavori andranno avanti anche sabato quando gli studenti non sono a scuola. Non credo che sia un disagio importante». —



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