Il Tirreno

Lucca

verso il nuovo progetto di opposizione 

Strappo in SìAmo Lucca: escono Torrini e Consani

barbara antoni
Strappo in SìAmo Lucca: escono Torrini e Consani

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Si consuma lo strappo in SìAmo Lucca, il gruppo consiliare di opposizione più forte capitanato da Remo Santini. Escono Cristina Consani ed Enrico Torrini, con l’obiettivo di costruire un progetto di centrodestra con una visione differente, «meno oltranzista, più equilibrata», come spiegano i due consiglieri in partenza. La genesi di quella che SìAmo Lucca definisce una «separazione consensuale», di fatto è da ritrovarsi in tensioni nate mesi fa che hanno poi creato un’insanabile frattura. Ma anche, probabilmente, in altri movimenti verificatisi nel centrodestra, come l’uscita da Forza Italia dei consiglieri Marco Martinelli e Simona Testaferrata, che insieme hanno creato un gruppo denominato Centrodestra. Guardando a ritroso, potrebbe ritrovarsi in questo primo distacco l’embrione di un nuovo progetto di centrodestra, alternativo all’opposizione sempre e comunque alle proposizioni della maggioranza consiliare (Pd, Lucca Civica, Sinistra con Tambellini) ma disposto a valutare volta per volta le situazioni. Questo gruppo - che presto potrebbe ospitare altre fuoriuscite da Sìamo Lucca - lavorerà, come si apprende, per rappresentare la vera alternativa di un centrodestra moderato alle amministrative del 2022 a Lucca. E probabilmente non è casuale che tutto questo succeda a poca distanza di tempo da quando Mario Pardini, dando le dimissioni da Lucca Crea dopo essere andato a ricevere Matteo Salvini e Susanna Ceccardi nell’ultima occasione di campagna elettorale per le regionali a Lucca, sia stato inquadrato come candidato sindaco del centrodestra lucchese fra meno di due anni.

L’opposizione consiliare si presenterà così d’ora in poi polarizzata: da una parte Casapound e Movimento 5 Stelle, molto spesso a braccetto nello loro istanze, e il capogruppo di Sìamo Lucca Santini, con altri due consiglieri; dall’altra il centrodestra alternativo con i due ex Sìamo Lucca, Martinelli e Testaferrata. Da vedere invece verso quale dei due poli vireranno i consiglieri di FdI, Lega e l’esponente di Lei Lucca.

Quanto a Consani e Torrini, tengono a sottolineare, in una nota comune, che la scelta di uscire «è maturata nel tempo e fatta con ponderazione. In questi anni, pur non condividendo molte scelte, non abbiamo mai fatto polemiche.Non le facciamo adesso e non rispondiamo a palesi provocazioni. Su vari temi importanti, non ultimo la riqualificazione della Manifattura, crea disagio vedere come ostinatamente SìAmo Lucca continui a dare l'appoggio totale e incondizionato a logiche di gruppi politici a noi lontani e che non tengono conto della primaria necessità di restituire a Lucca una porzione importante di città, ma pensi solo a dire aprioristicamente no a tutto. Siamo convinti di rappresentare quella parte di opposizione che incarna valori di costruttività, che è alternativa alla sinistra e si propone come base per lanciare proposte concrete nell’interesse della città e dei cittadini al fine di presentare nel 2022 una piattaforma programmatica che guardi ai veri problemi e alle necessità del nostro territorio». —



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