Toscana
Referendum: il sì vince per 128mila a 64mila
A Lucca, Fosciandora e Forte (con oltre il 38%) i migliori risultati del no A Villa Collemandina il miglior risultato (76,4%) dei favorevoli alla riforma
LUCCA
Non che ci fossero molti dubbi su quello che sarebbe stato l’esito finale, ciò che restava da capire erano essenzialmente le dimensioni di una vittoria, ossia quella del sì al referendum costituzionale sulla riduzione dei parlamentari. Una vittoria che sin dall’inizio veniva data per certa, con percentuali bulgare, ma contro la quale nelle ultime settimane aveva cominciato a svilupparsi, nel mondo reale e anche in quello virtuale dei social, un crescente movimento, che sosteneva il no. Un movimento trasversale che più trasversale non si poteva, per il quale il taglio netto di parlamentari, a fronte di un risparmio minimo in termini economici, comportava anche una riduzione della rappresentatività reale dei cittadini.
Ragioni che, stando anche ai sondaggi, avevano fatto risalire la percentuale dei potenziali da valori rasoterra a percentuali rilevanti. Certo, non in grado di impensierire i sostenitori del sì, sempre lontano dal 50% più uno ma, comunque, non lontanissimo.
A urne svuotate è emerso che, come accade spesso, la verità alla fine stava nel mezzo. Vince (e nettamente)il sì, ma con un divario meno drastico rispetto a quello che ci si poteva aspettare sino a qualche mese fa. Dall’altra parte il no rappresenta una parte consistente dell’elettorato, ma senza avvicinarsi a quel 40-41% che alcuni ottimistici sondaggi indicavano, e nemmeno avvicinandosi agli exit pool resi noti a urne chiuse (che davano il no oscillante tra il 36 e il 40%). Alla fine il dato nazionale è stato del 68-69% di sì e, di conseguenza, del 31-32% di no. Citiamo il dato nazionale perché quel dato, anche andando ad analizzare singole realtà, è sostanzialmente uniforme in tutto il Paese. E non fa eccezione il territorio di Lucca. Lo spoglio in alcuni seggi si è rivelato eccezionalmente lento per leggere delle schede senza preferenze o tanti simboli, visto che c’erano solo il “sì” e il “no” (e in particolare per una sezione di Viareggio che ieri alle 22,30 non aveva ancora comunicato, unica in tutta la Toscana, i risultati), mentre altrove si stava già andando a cena visto che era finito lo spoglio delle regionali. Alla fine comunque il dato complessivo della Provincia ha visto i sì raggiungere quota 128.443 voti (il 66,7%) e i no fermarsi a 64.118 (il 33,3%), dati sostanzialmente in linea con quelli nazionali.
Il miglior risultato percentuale il no lo ha ottenuto nel Comune di Lucca e in quello di Fosciandora, dove il 38,4% degli elettori ha bocciato la riforma costituzionale (lì vicino il Comune di Forte dei Marmi, dove la percentuale è arrivata al 38,3%). Al contrario il dato migliore del sì è stato quello del Comune di Villa Collemandina, dove ha ottenuto il 76,4%. —
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