La protesta
Chiusi per sette giorni i locali Kebab e Chicken di via Regina Margherita
LUCCA
L’arresto di Anas Erraouy, 30 anni, marocchino, che con una bottiglia di vino rotta a sfregiato l’orecchio di un pakistano in viale Regina Margherita è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Perché era da tempo che all’esterno di due locali al numero 159 accadevano scontri, alterchi e scazzottate. Così il questore Alessandra Faranda Cordella ha disposto la chiusura per una settimana dei locali «Pizza a taglio kebab» e «A-Pollo Chicken Point» riconducibili ad un unico gestore. L’ordinanza di chiusura è stata emessa in base all’articolo 100 del Tulps che consente al questore la sospensione, e nell’ipotesi di ripetizione dei fatti anche la revoca, della licenza riguardante la gestione degli esercizi pubblici, nei quali siano avvenuti tumulti o disordini o che siano abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose. E il provvedimento è stato deciso a seguito della lite avvenuta nel dehor (in italiano esterno) dei locali, da cui è conseguito l’arresto e da altri episodi rilevati nel corso del tempo. —
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