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Lucca

Edilizia, innovazione e tanti investimenti «La scuola appartiene a tutta la comunità»

Edilizia, innovazione e tanti investimenti «La scuola appartiene a tutta la comunità»

Marcello Bertocchini, presidente della Fondazione Crl: «È un ambiente in cui porre le basi per una società più giusta» 

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l’intervento

marcello bertocchini*

La scuola deve essere luogo di incontro e condivisione. Un ambiente sicuro, protetto, in cui si svolge la crescita personale e collettiva degli individui. La scuola è di tutti. È l’elemento che accomuna i componenti di una comunità al di là del genere, dell’origine, del censo, del credo religioso, ma non solo... Tutti siamo stati a scuola e ancora oggi, per i legami familiari o di amicizia più vari, abbiamo un rapporto ancora in essere, a vario titolo, con quella realtà.

In questo 14 settembre c’è un nuovo inizio, che ha un significato decisamente differente dagli altri ‘primi giorni’ della nostra storia recente. Con l’augurio, per studenti e docenti, che si tratti di un anno scolastico, per quanto possibile, sereno e ricco di occasioni di crescita, anche nelle eventuali difficoltà.

Quando parliamo dei temi della acuola affrontiamo quindi argomenti di interesse ampiamente condiviso, e proprio per questo la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, da quasi dieci anni, ha individuato questo ambito come strategico per il territorio e per il futuro della nostra società. Un impegno su più fronti che si è caratterizzato tanto per un importante sforzo economico (basterà ricordare i circa 40 milioni investiti nel miglioramento dell’edilizia scolastica) quanto per un particolare sforzo in termini di programmazione, co-progettazione con le istituzioni e valutazione di nuove idee.

Un impegno che parte dall’idea della scuola come “comunità educante”, un ambiente in cui porre le basi su cui bambine e bambini, ragazze e ragazzi possano agire da protagonisti nello sviluppo di una società più giusta ed equa, diventare cittadini del mondo. Per arrivare a questo non è sufficiente una scuola ‘costruita’ solo su pareti, benché adesso più solide. Sono i contenuti e gli strumenti utili a divulgarli a fare la differenza. Di qui l’idea di perseguire l’innovazione scolastica garantendo dotazioni tecnologiche sempre più moderne e l’organizzazione di percorsi dedicati ai docenti per sviluppare forme efficaci e produttive di insegnamento, di trasmissione delle conoscenze e di coinvolgimento delle classi.

Un mix di supporti tecnologici d’avanguardia e di nuove competenze che li rendano funzionali ed efficaci. Una strumentazione che si è rivelata di fondamentale importanza anche durante il periodo del lockdown, quando, purtroppo, si è dovuto interrompere la didattica in presenza. In quell’occasione la Fondazione ha messo a disposizione il proprio portale UiBI, creato per l’apprendimento a distanza, anche per quegli istituti che già non ne usufruivano in precedenza. Molte classi hanno poi potuto beneficiare di device che, grazie alle campagne per l’innovazione scolastica portate avanti direttamente dalla Fondazione, erano stati distribuiti ad alunni e insegnanti.

Chiaramente niente può sostituire l’apprendimento “dal vivo”, per una serie di motivazioni tanto ovvie da rendere superflua ogni spiegazione. Ma è necessario offrire opportunità di scelta che consentano di integrare la normale didattica in presenza e contemporaneamente di fornire supporto nelle situazioni emergenziali.

La Fondazione ha, per così dire, le idee ben chiare sull’importanza prioritaria di queste tematiche e sui gravi rischi a cui si espone una società se non rimedia o previene eventuali carenze educative. Anche per questo da quattro anni sostiene un fondo creato da varie fondazioni di origine bancaria a supporto di progetti ideati per rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale, che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

Il tutto attraverso contenuti e innovazione. I capisaldi attraverso i quali la comunità scolastica può educare, istruire e formare.

*presidente Fondazione

Cassa di Risparmio di Lucca

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