Gioco
Con il finto incidente portano via 40 euro ad un’automobilista
La vittima era stata accusata di aver urtato una vettura mentre stava transitando vicino al ponte Toschi
porcari
Torna la truffa del finto incidente. La vittima questa volta è stata una signora di Marlia che stava transitando vicino al ponte Toschi ed è finita nel tranello escogitato da una coppia di malfattori, i quali hanno simulato un incidente fingendo di aver avuto un danno alla fiancata, e chiedendo soldi per la riparazione. Il copione è quello classico: prima un grosso rumore (probabilmente un oggetto lanciato contro la vettura presa di mira) poi un’auto che ti insegue con gli occupanti che ti fanno segno di fermarti e, una volta bloccata la vittima, la parte recitata. Anche in questo caso i due si sono lamentati di essere stati urtati dalla vettura della donna, mostrando tanto di ammaccatura (ovviamente preesistente). Poi segue la parte “conciliante”, in cui i truffatori si mostrano disponibili a chiuderla lì, senza coinvolgere le assicurazioni, basta essere indennizzati in contanti. Non solo, ma si mostrano anche generosi “accontentandosi” di quanto la vittima ha in tasca in quel momento. Ed è esattamente quanto successo con la donna che ha dato ai due truffatori – prima che gli stessi si dileguassero – quanto aveva in tasca: deu banconote da 20 euro.
A scoprire che la donna era stata truffata è stata la nipote che, ascoltando il racconto della nonna ha capito che la stessa era rimasta vittima del cosiddetto “trucco dello specchietto” (così chiamato perché nelle prime versioni della truffa gli imbroglioni appunto lamentavano soprattutto il danneggiamento dello specchietto). Nipote che a quel punto si rivolta ai carabinieri.
Una truffa purtroppo non insolita da noi, dove a essere presi di mira sono soprattutto gli anziani (un caso analogo si era avuto pochi giorni fa in via Ciarpi a Porcari, in quel caso andato fortunatamente a vuoto, visto che la donna presa di mira aveva replicato per le rime al mancato truffatore). Per chi si trova a vivere una situazione del genere la cosa da fare è molto semplice, chiamare subito le forze dell’ordine, e vedrete come i presunti danneggiati fuggiranno a gambe levate (e in quel caso, già che ci siete, ricordatevi di prendetegli il numero di targa). —
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