Il Tirreno

Lucca

i controlli  

Tamponi in ritardo protesta un docente

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

«Ho fatto il tampone venerdì verso le 19: sono passate più di 60 ore, ho perso un giorno di lavoro e rischio di perdere un appuntamento medico. Non è assolutamente corretto dire che date il risultato entro 24/36 ore. In questo modo i tamponi non se li farà più nessuno». È questo il testo della mail che un docente lucchese residente a Viareggio ieri mattina ha inviato all’Asl,mettendo in copia gli organi di informazione. Un’accortezza, quest’ultima, che probabilmente ha aiutato a velocizzare la comunicazione del responso. «Mi hanno chiamato poco dopo per dirmi che ero negativo – spiega il docente – Ma la mia compagna, che ha fatto il tampone lo stesso giorno e ha scritto all’Asl per avere chiarimenti ma senza citare i giornali, non ha ancora ricevuto notizie». I due erano rientrati il 28 agosto in traghetto: «Abbiamo ricevuto una mail dalla Moby che ci informava della presenza a bordo di un positivo così abbiamo fatto il tampone». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web