Gioco
Orgoglio Toscana sta con Giani I candidati presentano le loro idee
Sanità in primis, assistenza domiciliare alle famiglie con anziani e portatori di handicap sostegno ai soggetti fragili fragili. E poi il lavoro
LUCCA
La sanità in primis, ma anche l’assistenza domiciliare alle famiglie con anziani e portatori di handicap e il sostegno ai soggetti economicamente fragili. E poi il lavoro, per dare dignità e speranza nel futuro. Insomma, una politica sociale da ridefinire, per rispondere alle esigenze di un mondo in corsa che deve stare al passo coi tempi, ma curare i mali sociali. Questi i temi centrali del programma elettorale dei candidati alle prossime elezioni regionali per la lista Orgoglio Toscana che sostiene Eugenio Giani alla presidenza della Regione. Se n’è parlato ieri nel corso della conferenza stampa convocata alla chiesetta dell’Alba, alla quale sono intervenuti gli aspiranti alla carica di consigliere regionale del Collegio di Lucca, fatta eccezione per Alessandro Colombini e Cristina Bisti, assenti giustificati. «La nostra non è una lista di partito, ma un gruppo di cittadini che hanno deciso di mettere a disposizione le loro professionalità ed esperienze in favore della società civile» ha detto il coordinatore regionale della Toscana, Marco Del Medico, nella sua introduzione, prima di passare il testimone a Gaetano Gennai, portavoce di Orgoglio Toscana che ha introdotto i candidati. A prendere per prima la parola è stata la capolista, Rosaria Sommariva odontoiatra, docente universitaria a Bologna e dirigente della clinica del Sonno. «Mi sono sempre occupata di politica, spiega, anche senza mai iscrivermi a un partito. Però adesso ho deciso di scendere in campo, perché credo sia il momento di agire e portare concretezza ai cittadini che vogliono risposte certe ai loro problemi. La mia proposta politica si sviluppa a largo raggio, su una serie di assi che comprendono i temi più attuali della società, come infrastrutture, scuola, commercio, trasporti, sanità e turismo, per incentivare il quale bisognerebbe lavorare meglio e di più sulla figura e sull’arte di Giacomo Puccini». Giovan Dante Gino Malfatti ha 43 anni ed è di Capannori. Già presidente di Capannori Servizi, per due mandati è stato consigliere comunale nel municipio della sua città e prima ancora in Circoscrizione. La sanità e l’assistenza domiciliare ai soggetti fragili sono il fulcro del suo progetto elettorale che ambisce a concentrare maggiori risorse regionali in questo settore. Chiede anche più aiuto per le piccole e medie imprese «ossatura della nostra economia che necessita di iniezioni di liquidità e finanziamenti a fondo perduto».
Rossano Lenci è un ex dirigente aziendale e proviene dalle file del Partito Socialista. Chiede la riorganizzazione della Sinistra per affrontare con più forza, problemi impellenti come quello del lavoro. Luisa Marraccini e Silvia Guidi gravitano nel mondo della sanità «che, spiegano, deve tenere conto del paziente e guardare meno alla burocrazia». Ugo Da Prato vanta una lunga esperienza come imprenditore e dirigente Cna. Questa è la sua prima esperienza politica che intende sfruttare al meglio, sostenendo le imprese e semplificando la burocrazia. —
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