Gioco
Una scuola tutta nuova per i bambini di Borgo a Mozzano
borgo a Mozzano
Dopo la scuola media, dopo la scuola dell’infanzia di Valdottavo, il patrimonio scolastico di Borgo a Mozzano da ieri può contare su una nuova risorsa: la scuola elementare “Emilio Tampucci”. In totale 4 milioni di investimento, di cui 1,6 proprio su questa scuola, per guardare a quel futuro rappresentato dalle nuove generazioni.
Ieri, alla presenza del sindaco Patrizio Andreuccetti, degli assessori Alessandro Profetti e Donatella Zanotti, della dirigente scolastica Giovanna Stefani, del senatore Andrea Marcucci, dei familiari dello storico dirigente cui è stata intitolata la scuola, e di tanti cittadini (e soprattutto di tanti genitori di chi tra pochi giorni varcherà la soglia dell’edificio inaugurato), la nuova scuola elementare è stata inaugurata. Una scuola, è stato sottolineato, pensata per essere funzionale in ogni suo aspetto, compreso quello non previsto quando, un paio di anni fa, partirono i lavori: quello degli spazi. «È una scuola grande – ha detto il primo cittadino durante la presentazione – può ospitare il doppio dei bambini che vi sono iscritti. Questo la rende particolarmente utile, dunque, ad affrontare anche la particolare situazione che stiamo vivendo, con l’emergenza covid». Grandi spazi e, quindi, anche possibilità di garantire quel distanziamento fisico necessario a garantire la sicurezza dei bambini, in attesa che la pandemia diventi solo un brutto ricordo.
Ma, oltre a quelli interni, la scuola può contare anche su ampi spazi esterni, a garantirne la praticità, con un parcheggio da 20 posti auto per chi lavora nella scuola, con un spazio specifico in cui i pullman possono fare manovra agevolmente, e anche con lo spazio necessario per i genitori che accompagneranno i bambini a scuola con mezzi propri.
Una scuola che sta per ripartire, appunto, con la spada di Damocle del covid, una preoccupazione legittima, ma che, ha assicurato Giovanna Stefani, la scuola si sta preparando ad affrontare nel miglior modo possibile.
Dirigente che, come il sindaco prima di lei, ha voluto ricordare la figura cui il nuovo plesso è stato dedicato, ossia Emilio Tampucci, storico dirigente scolastico, ma anche uomo di grande cultura e sempre attento ai bisogni della comunità in cui viveva. Un’intitolazione che è dunque venuta naturale, e che ha commosso le figlie presenti alla cerimonia. —
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