La protesta
Via borse e cellulari sulle auto in sosta alle fonti della Piana
Alle “Parole d’oro” a Guamo e a San Giusto di Compito si moltiplicano i furti mentre la gente è in coda per riempire le taniche d’acqua
GUAMO
Non solo la fonte Finetti a Gragnano. Ma anche alle parole d’oro ai piedi dei monti Pisani, alla fonte Chiattino a Guamo e alla pregiata fontana di San Giusto di Compito, dove sgorga acqua con proprietà diuretiche, si moltiplicano in questi giorni i furti sulle auto in sosta. Gli automobilisti che vanno a fare rifornimento alle tante fontane del Capannorese e della periferia di Lucca portandosi appresso taniche, bottiglie, damigiane da riempire di acqua fresca con proprietà organolettiche debbono prestare la massima attenzione e chiudere ermeticamente la vettura in sosta prima di mettersi in coda o di avvicinarsi al punto esatto dove l’acqua fuoriesce dal rubinetto. Perchè in quelle zone agiscono bande formate da più elementi che, attraverso segnali convenzionali o sms ai cellulari, entrano in azione rapidamente e s’impossessano di borse, cellulari, portafogli e altri oggetti lasciati incautamente e inavvertitamente sul sedile lato guida o su quello posteriore. Sono una decina le segnalazioni - talvolta trasformatesi in denunce vere e proprie - ai carabinieri in servizio nelle varie stazioni della Piana e della periferia cittadina. Furti in prevalenza di poche decine di euro, ma talvolta con un bottino che supera i mille euro in considerazione di smartphone e cellulari di ultima generazione. Serve quindi la collaborazione della cittadinanza per evitare distrazioni di sorta anche in un momento di relax e in luoghi apparentemente incontaminati. Il consiglio è quello di non lasciare incustodita la macchina, di chiudere sportelli e bagagliaio e di osservare attentamente chi si trova in quella zona magari senza bottiglie di vetro o di plastica da riempire d’acqua. E segnalare ogni movimento sospetto alla centrale operativa dei carabinieri o a quella della polizia. —
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