Toscana
«Fate gestire a noi l’asilo di S. Alessio»
La richiesta delle insegnanti del Mater Boni Consilii, che rischia di non ripartire per il nuovo anno scolastico
lucca
Vogliono che l’attività della scuola dell’infanzia Mater Boni Consilii di Sant’Alessio continui. Per questo motivo le insegnanti dell’asilo parrocchiale si sono offerte di prenderlo in gestione.
Un tentativo per evitare che quella che è una scuola che vanta quasi cent’anni di storia e che ha visto generazioni e generazioni di bambini frequentarla, a settembre non riapra. Al momento infatti, a meno di venti giorni dall’inizio data di inizio della scuola, non ci sono certezze sulla ripartenza del servizio. Da una parte la parrocchia che non riesce più a occuparsene, dall’altra il calo delle iscrizioni dovuto anche all’emergenza coronavirus. La gestione della scuola dell’infanzia è stata affidata a una cooperativa, la Don Aldo Mei ma come sottolineano le stesse insegnanti «a distanza di pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico è stata fatta comunicazione ai genitori che l'asilo non riapre, così né il personale in servizio nella scuola né le famiglie dei bambini iscritti, hanno più certezze per il futuro».
Ecco perché le insegnanti sono tornate alla carica ribadendo la loro volontà di candidarsi alla gestione della scuola dell’infanzia di via Piana. Scuola alla quale sono molto legate e che non vorrebbero mai vedere chiusa. «Circa tre mesi fa - dichiarano le educatrici - di fronte all'annuncio del parroco di una possibile chiusura o cessione a una cooperativa, noi insegnanti abbiamo proposto di prendere in mano la gestione dell'asilo, forti del fatto che lavoriamo nello stesso da parecchi anni. La nostra proposta trova ispirazione negli insegnamenti del caro parroco, da poco scomparso, don Samuele Tognarelli, - continuano - che ha gestito l’asilo per ben 42 anni coadiuvato da personale religioso, nel passato, e da personale laico nonché da numerosi volontari che nel corso degli anni ci hanno sostenuto nel progetto educativo. L’amore con la “ A" maiuscola di don Samuele per l'asilo è stato il motore che lo ha mandato avanti e che gli ha permesso di affrontare anche le difficoltà: come ad esempio la dipartita dei vari ordini religiosi che si sono alternati nel corso degli anni fino ad arrivare a una gestione coadiuvata da personale laico pur mantenendo saldi i principi cristiani che stanno alla base del progetto educativo da sempre. Nonostante il periodo difficile e il poco tempo a disposizione, ribadiamo la nostra proposta di gestione, perché noi insegnanti crediamo nel nostro progetto che porterà alla scuola delle innovazioni, pur mantenendo saldo il ruolo dell'asilo come punto di riferimento per la parrocchia e per il paese».
Nel loro intervento le insegnanti citano poi ancora don Samuele tornando a sottolineare quanto fosse forte il suo attaccamento alla scuola Mater Boni Consilii e quanto sia importante non interrompere il servizio.
Nel loro intervento le insegnanti citano poi ancora don Samuele tornando a sottolineare quanto fosse forte il suo attaccamento alla scuola Mater Boni Consilii e quanto sia importante non interrompere il servizio. «Come diceva il nostro caro don Samuele:“l'asilo di Sant’Alessio deve essere un bellissimo giardino dove i fiori più belli sono i bambini” - dichiarano - vogliamo sensibilizzare il paese e l'attuale ente gestore affinché valuti la nostra proposta. Auspichiamo che l'asilo prosegua la sua storia e riteniamo il nostro progetto essere un’ancora di salvezza in questo momento». —
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