Il dolore
Piazza Grande, il tram e i “signori verdi”
Lo scatto che sarà distribuito domani risale al 1940 ed è uno scrigno pieno di piccoli particolari da scoprire
lucca
La foto che apre domani l’ultima settimana della nostra iniziativa “Lucca com’era” è così classificata dall’Archivio Fotografico Lucchese, che l’ha gentilmente concessa (come tutte le altre): “Piccolo scorcio di piazza Napoleone”. Uno scatto di Ettore Cortopassi, datato 1940, proprio agli albori della Seconda guerra mondiale.
Ma, più che una foto, quella che domani troverete in regalo con Il Tirreno è uno scrigno che va aperto ed esplorato. In primo piano quello che i fotografi chiamano l’elemento dinamico, cioè la bicicletta che passa veloce davanti all’obiettivo, dando il senso del movimento. Ma la parte più interessante è lo sfondo.
Innanzitutto, le attività commerciali che si trovavano all’epoca sul lato nord della piazza. Quella, per intenderci, che negli ultimi decenni è stata conosciuta come la zona del “Pinguino”, dal nome della gelateria ora chiusa, metà del pellegrinaggio pomeridiano e serale di tantissimi giovani. Torniamo però al 1940. Si vede chiaramente il “Bar Napoleone”, all'angolo della volta che conduce in corte del Pesce. Un’attività che non esiste più da moltissimo tempo, così come quella accanto, un negozio di generi alimentari sormontato da una splendida insegna che chissà che fine ha fatto.
Tanti i particolare anche se ci si sposta lungo la strada. Dove si vedono chiaramente le rotaie della linea del tram allora attiva anche in centro storico (e dismessa soltanto nel dopoguerra) e un bambino che conduce un cavallo o un asino. Ancora più sullo sfondo, due carri, dei quali uno con in bella vista quello che appare lo stemma della monarchia sabauda.
Tutto qui? No, perché ci sono degli altri protagonisti della foto che bisogna rammentare. Non sono i negozi, non sono i ciclisti, non sono le persone che camminano vestite di tutto punto chiacchierando tra di loro. No, sono gli alberi, i grandi platani che fanno da cornice secolare a piazza Napoleone. Quelli che si intravedono hanno il tronco assai meno imponente di quanto sia oggi, ottant’anni dopo. Erano, per dire così, nella loro giovinezza mentre ora sono nella parte declinante della propria vita, come dimostrano i problemi avuti negli ultimi anni che hanno portato anche la taglio di alcuni esemplari.
A proposito dei platani, un piccolo quiz: non tutti sanno che per garantire la stabilità di uno degli alberi è stato inserito al suo interno un blocco di cemento. Sapreste indicare quel è? —
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