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Centro sanitario Turchetto lavori finiti, ora i collaudi Riapertura col nuovo anno
Era stato chiuso nel febbraio del 2019. Problemi burocatrici e l’emergenza Covid hanno ritardato l’intervento di recupero Parla il dottor Luigi Rossi
MONTECARLO
I lavori di riqualificazione e ampliamento della struttura sanitaria sono conclusi e così si avvicina la riapertura del centro sanitario al Turchetto. Riapertura che, secondo le previsioni della Asl, è prevista per il 1 gennaio 2021, dopo quasi due anni di chiusura. Il presidio che si trova sul territorio di Montecarlo è infatti chiuso dal febbraio 2019 per consentire l’ampliamento necessario a soddisfare la domanda di un bacino di utenza in sensibile crescita. Un bacino che abbraccia tutti i paesi della Piana, da Capannori ad Altopascio. L’apertura avverrà con un anno di ritardo, un po’ per questioni di natura burocratica che hanno allungato la tempistica del cantiere e molto a causa del Covid che ha sospeso i lavori per qualche mese.
Il distretto baricentrico della Piana però si appresta a riaprire con spazi nuovi, come gli ambulatori dei medici di famiglia. «Pur con qualche ritardo in questi giorni l’intervento è stato completato per le opere strutturali e la parte relativa all'ampliamento – spiega Luigi Rossi, direttore della zona distretto Piana di Lucca dell’azienda Asl nord ovest - Mancano le rifiniture e qualche altro piccolo intervento. Tra ottobre e novembre inizieremo la fase dei collaudi e del trasferimento con l’obiettivo di riaprire al pubblico il centro sanitario dal 1° gennaio. Gli utenti troveranno una struttura funzionale e spaziosa in cui si è dato grande attenzione anche alle misure di efficientamento energetico. Insomma un centro rinnovato che andrà ad inserirsi nell’offerta di servizi territoriali che la zona distretto Piana di Lucca».
Tra i benefici anche quello di "limitare gli spostamenti verso le aziende sanitarie limitrofe - dice Rossi - e di attuare una presa in carico totale per i soggetti non autosufficienti e integrare maggiormente l’offerta in base ai reali bisogni della popolazione. È stato deciso, tra l’altro, di inserire nella struttura i medici di Medicina generale, con l’ampliamento di tre stanze. L’obiettivo è facilitare i processi di riorganizzazione della sanità locale, costituendo una vera e propria Casa della salute. Partirà da subito anche l’infermeristica di famiglia oltre alla medicina specialistica, mentre stiamo definendo l'organizzazione degli ambulatori dei medici di base». Un miglioramento anche per gli operatori sanitari e i medici che lavoreranno in un ambiente più accogliente e funzionale.
Per il periodo di chiusura del presidio distrettuale l’azienda sanitaria continuerà a garantire i servizi principali (prelievi, prenotazioni, sportelli amministrativi, servizi domiciliari) attraverso altre strutture come il centro sanitario di Capannori e sedi delle Misericordia. Slitta al 2021 l'intervento di riqualificazione e ammodernamento della Casa della Salute di Marlia. —
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