Sicurezza
Emergenza Covid, resta aperta la scuola di San Cassiano
Servono spazi per garantire il distanziamento tra gli alunni Gli iscritti sono in tutto 31: 16 all’infanzia e 15 alla primaria
bagni di lucca
È l’emergenza Covid a tagliare la testa al toro nella scelta per l’utilizzo o meno della scuola di San Cassiano di Controni. L’assoluta necessità di spazi e ambienti per garantire il distanziamento tra gli alunni e i risultati dei carotaggi che escluderebbero il rischio frana nell’area della scuola, hanno facilitato la decisione di far continuare le lezioni a San Cassiano, per il cui utilizzo c’è stata comunque la deroga della dirigente scolastica provinciale. Tra l’altro non sono ancora partiti i nuovi lavori per la scuola di Scesta, dopo che il vecchio edificio a rischio sismico è stato abbattuto. Alla Scesta, nei programmi dell’amministrazione comunale, dovranno andare nel nuovo e moderno plesso anche i bambini che oggi sono iscritti a San Cassiano, ma i tempi non sono brevissimi. Al momento a San Cassiano sono iscritti 16 bambini alla scuola dell’infanzia e 15 alla scuola primaria. Nell’altra scuola di Fabbriche di Casabasciana sono iscritti 15 bambini alla materna. Alla Villa ci sono 65 bambini alla scuola primaria e 118 alle medie. C’è pure una pluri-sezione formata da 12 bambini, che dovranno andare poi nella nuova scuola di Scesta insieme a quelli di San Cassiano. Alla scuola di Fornoli sono iscritti 44 bambini all’infanzia e 101 alla primaria. Il corpo insegnante è formato da 55 persone nel complessivo. «Con le sostituzioni – dice il dirigente – per garantire una migliore continuità nell’insegnamento ci vorrebbe una stabilizzazione dell’organico, più insegnanti con cattedra e meno precariato». Il vero problema che pare di non facile soluzione resta il trasporto pubblico degli studenti e dei bambini che dovrebbero tornare sui banchi dal 14 settembre. Un servizio già problematico per le zone di montagna in particolare, e ora reso ancora più difficile dalle precauzioni che vanno prese per evitare contagi. Nei prossimi giorni il dirigente scolastico Francesco Feola invierà comunque a tutte le famiglie una comunicazione con le modalità per far tornare a scuola i ragazzi, in sicurezza. –
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