Sicurezza
Nessun riscontro dalla telecamera dell’isola ecologica
Le immagini inquadrano solo i cassonetti di via S. Nicolao I tre motorini distrutti dalle fiamme sono stati rimossi
LUCCA
Le immagini della telecamera posta all’altezza dell’isola ecologia in fondo a via S. Nicolao non forniscono ai carabinieri elementi per individuare gli autori dell’incendio di tre motorini in via del Giardino Botanico, avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, e probabilmente dell’incendio della tenda di un’abitazione avvenuto il 13 giugno e prima ancora (21 maggio) il rogo di un motofurgone Ape 50 di proprietà del gestore del ristorante La Norma in via San Nicolao. Per gli inquirenti la mano è la stessa: una banda di teppisti che si diverte, forse per noia, a danneggiare o dare alle fiamme motorini, auto, bici incustodite o suppellettili varie. Ma senza prove l’ipotesi resta tale e al momento non ci sono indagati. Le forze dell’ordine chiedono alla popolazione una collaborazione costante e continua attraverso i numeri d’emergenza (112 e 113). Perché solo così riusciranno a mettere le mani sulla gang che compie atti di vandalismo. Gli abitanti della zona sono stati sentiti dai carabinieri e alcuni hanno ribadito di aver udito delle urla di giovani provenire dalle strada in concomitanza con il boato e le fiamme che altissime si sono divorate rapidamente i tre motori e parte di un rampicante sul muro di via del Giardino Botanico.
POCHE TELECAMERE
Se si eccettua la telecamera dell’isola ecologica tra via S. Nicolao, vicolo del Calcio e via del Giardino Botanico non ci sono sistemi di videosorveglianza installati dal Comune. Al di là dei costi ci sono oggettivi problemi tecnici legati all’assenza del segnale in diversi punti della città (anche la zona della Madonna dello Stellario è nella stessa situazione) che rendono quei territorio più vulnerabili, soprattutto di notte, all’azione della microcriminalità. E le forze dell’ordine non possono nemmeno fare affidamento alla videosorveglianza privata perché, per motivi di privacy, le telecamere non possono riprendere all’esterno i passanti. Ieri i tre motorini - che non sono mai stati posti sotto sequestro (nessun elemento che possa collegare i proprietari all’atto di teppismo) - sono stati trasferiti altrove. Nell’area non sono stati trovati resti di taniche o di materiale esplodente. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
