Gioco
«La legge regionale riduce i volontari sulle ambulanze»
BARGA
Si è tenuto a Fornaci di Barga, nella sede della Misericordia del Barghigiano, un incontro tra i sindacati Cgil (Michele Massari e Sauro Bonaldi), Cisl (Giada Bellandi) e Uil (Stefania Fontanini) e i lavoratori delle Misericordie della Valle addetti ai servizi di emergenza 118 ( presenti Castelnuovo, Barga e Corsagna). Si è discusso in particolare della nuova Legge Regionale 83/19 che all'art. 4 ridefinisce la composizione minima degli equipaggi delle autoambulanze in funzione delle tipologie del servizio di trasporto sanitario di soccorso. La legge in questione consente di ridurre da 3 a 2 i membri dell'equipaggio delle autoambulanze con inaccettabili condizioni operative in particolar modo in zone come la Valle del Serchio , dove i centri abitati e le stesse abitazioni impongono spesso enormi sforzi fisici e logistici per prestare i soccorsi. «Da tempo chiediamo una riforma organica del settore – dicono Massari e Bonaldi della Cgil – stabilendo con precisione gli standard , i modelli di servizio, ragionando anche sugli organici». «Passare dai 3 membri effettivi a 2, significa creare gravi difficoltà ai soccorritori col rischio di peggiorare la qualità degli interventi» chiosa Fontanini (Uil). L'assemblea ha anche rilevato come sia sempre più difficile il rispetto delle norme contrattuali anche a causa della carenza di fondi e di adeguati compensi. «L’organizzazione dei servizi del 118 in Toscana è fortemente differenziata da territorio a territorio, in particolare nel rapporto tra ambulanze con medico a bordo a gestione infermieristica ed auto mediche – dicono i sindacati – una situazione incomprensibile che può essere risolta solo attraverso una riforma seria del settore che però la Regione più volte sollecitata sembra non voler attuare». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
