Sicurezza
La grande officina e quelle auto da film
Undicesima foto in regalo venerdì 28 agosto: “racconta” un luogo di Lucca chiuso da tanti anni al termine di via San Nicolao
LUCCA. Le tre auto davanti all’ingresso dell’officina all’estremità di via San Nicolao, che “guarda” la cortina interna delle Mura e il condotto pubblico, parlano da sole. Sono le prime protagoniste di un immaginario film in bianco e nero che ci lascia immaginare una Lucca di primo Novecento, dove ci si sposta soprattutto a piedi e sul carretto trainato dal cavallo. Ci sono anche auto, sì, ma sono poche e aggio solo delle famiglie più facoltose.
È un vero documento storico la foto in regalo domani con l’edizione del Tirreno di Lucca, undicesima foto storica distribuita gratuitamente ai nostri lettori nell’ambito dell’iniziativa “Lucca com’era”, raccolta di immagini d’epoca realizzate grazie alla preziosa collaborazione dell’Archivio fotografico lucchese Arnaldo Fazzi.
Si tratta di uno scatto del noto fotografo lucchese Ettore Cortopassi, datato 1930. Lo scenario, paragonato ad oggi, non è molto cambiato. Ma l’officina di un tempo non c’è più: solo dei locali enormi, chiusi e vuoti.
Invece nella piazza in cui vediamo le auto, oggi ci sono le isole ecologiche a scomparsa. Ma oggi come allora, via San Nicolao continua ad essere una via importante, un’arteria che attraversa la città dentro le Mura come la corda di una circonferenza.
Qui ha sede infatti l’ex convento dedicato a San Nicolao Novello, fondato dalla famiglia Busdraghi nel 1330. Il monastero accoglieva, inizialmente, cinque famiglie religiose distinte. Nel 1404 il vescovo Nicolao Guinigi riunì le monache sotto un'unica Regola, quella di Sant’Agostino; le religiose dette "agostiniane di Santa Maria della Croce" accoglievano le giovinette della città e le educavano. Il convento venne successivamente ricostruito tra Cinquecento e Seicento; la chiesa annessa fu consacrata nel 1578. Dall’educandato all’istituto Magistrale (intitolato a Luisa Amalia Paladini, oggi in ristrutturazione, tanto che gli studenti sono stati trasferiti nei container), che fu istituito con la Riforma Gentile nel 1923, sette anni prima di quando fu scattata la foto che i lettori riceveranno in omaggio domani.
Da ricordare, per i lettori, che quella corrente è la terza settimana dell’iniziativa “Lucca com’era”, che viene attuata nei giorni infrasettimanali di martedì, mercoledì, giovedì e venerdì fino al 4 settembre. Da ricordare infine che qualora i nostri lettori volessero richiedere una foto mancante della collezione, possono farlo semplicemente rivolgendosi al proprio edicolante di fiducia.
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