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Denuncia l’ex collega grillina che lo minaccia

b.a.
Denuncia l’ex collega grillina che lo minaccia

Bianchi, candidato in Svolta! al consiglio regionale, è stato apostrofato durante una diretta Fb: «Traditore, la pagherai cara»

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L’aveva annunciato e l’ha fatto: ha denunciato la candidata grillina, ex collega di movimento, che lo ha minacciato. «Sei un traditore, la pagherai cara» sono le parole con cui una candidata cinquestelle al consiglio regionale nel collegio di Pisa ha apostrofato Gabriele Bianchi, lucchese di Ponte a Moriano, fra i primi attivisti in provincia del movimento di Beppe Grillo, eletto cinque anni fa in consiglio regionale tra le fila dei pentastellati. Ma nel corso degli anni Bianchi, per divergenze avute con i grillini, ha maturato la decisione di “traslocare” nel gruppo Toscana nel cuore, all’interno del gruppo misto del consiglio regionale.

Abbandonato il movimento, si è nuovamente candidato alla carica di consigliere regionale ma nella lista Svolta!, a sostegno di Eugenio Giani presidente della Regione. La lista, inizialmente, ha avuto problemi di ammissione, per una questione legata al numero di firme di elettori presentatori. Ma lunedì mattina, dopo un ulteriore confronto con l’ufficio preposto del tribunale, è stata riammessa. Per dare la buona notizia ai suoi elettori e simpatizzanti, Bianchi ha fatto una diretta sul suo profilo Facebook. E proprio durante la diretta, è arrivata la minaccia della candidata pisana, nella forma di commento a quanto veniva affermato.

«Sul momento non avevo visto la minaccia - spiega Bianchi -. L’ho notata dopo, riguardando il video. L’ho salvata, anche se successimente la sua autrice l’ha rimossa. Ormai i politici sono abituati alle offese, ma quando provengono da altri candidati è davvero un esempio di come si va a ledere un patto di democrazia e rispetto reciproco tra chi si mette in gioco al servizio dei cittadini. Davanti a un’uscita di questo tipo all’inizio sono stato combattuto ma poi ho deciso che non potevo tollerarla: questa mattina (ieri mattina, per chi legge, ndr) ho presentato denuncia in questura a Firenze contro chi mi ha minacciato».

«Ho avuto tante offese - continua Bianchi - ma se provengono da una candidata come me non si può stare zitti. Bisogna dare un segnale e dire che c’è un limite a tutto. Bisogna fermare questi atteggiamenti, altrimenti i toni finiranno per degenerare ancora di più. E dire che si va dicendo che la classe politica deve migliorarsi, che deve mantenere uno stile. Ma questi sono modelli che vanno a intaccare il diritto di opinione». —





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