Il Tirreno

Lucca

Cluster migranti 

Scoppia la polemica tra Capannori e Lucca

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

Una piccola polemica social è montata sulla pagina Facebook del sindaco di Capannori Luca Menesini. Tema della discussione la decisione di portare a Villa Santa Maria (Lucca) i 13 richiedenti asilo ospiti di un centro di accoglienza del capannorese risultati positivi al Covid. «Una decisione – ha scritto Menesini – che abbiamo preso per evitare la diffusione del virus. La divisione degli spazi, con i conviventi negativi al Coronavirus, non è infatti facile dentro una casa. Quindi, come in ogni casa in cui l'isolamento del positivo non è semplice, abbiamo spostato i positivi in un luogo gestito dalla Asl, adibito proprio all'accoglienza di persone positive». Subito sotto è arrivato il commento “piccato” della consigliera lucchese con delega alla Sanità Cristina Petretti: «Villa S. Maria non è un albergo sanitario bensì una struttura del comune di Lucca data in gestione all'azienda sanitaria per rispondere alle criticità gestionali che si presentano sul territorio. In questo caso provenienti dal territorio di Capannori che in tempi utili Vista l'emergenza non è stata in grado di reperire una struttura adeguata». A quanto risulta a far scattare la scintilla è stata la decisione (presa dall’Asl) di destinare la struttura ai pazienti positivi senza un passaggio in conferenza dei sindaci. In quel contesto a fine luglio si era discusso di una cosa diversa ovvero di utilizzare Villa Santa Maria per ospitare le badanti “aziendali” di rientro dall’estero e possibilmente anche le badanti “private”. Ma lo scoppio del cluster tra i migranti ha cambiato le carte in tavola: Asl ha dovuto prendere una decisione e ha fatto una scelta diversa. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa