Sicurezza
Lievi segnali di miglioramento per il bimbo caduto in piscina
IL PICCOLO È ANCORA IN PROGNOSI RISERVATA AL MEYER DI FIRENZE
ALTOPASCIO
Leggeri segnali di miglioramento delle condizioni di salute del bimbo di 3 anni originario della Campania e residente a Marsciano in provincia di Perugia che nei giorni scorsi ha rischiato di annegare nella piscina di una casa vacanze in corte Marchetti località Michi ad Altopascio. Il piccino è ancora ricoverato in rianimazione all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze e la prognosi resta riservata. È ancora grave, ma il tempo gioca a favore del piccolo e sono stati registrati timidi, ma confortanti segni che induco ad un cauto ottimismo il personale sanitario. I suoi genitori e i suoi parenti non lo lasciano un istante e sono in contatto costante e continuo con i sanitari nella speranza che il piccolo esca dallo s tato di coma e venga dichiarato fuori pericolo.
Intanto, ieri mattina, i carabinieri della stazione di Altopascio hanno consegnato i primi atti d’indagine al sostituto procuratore Sara Polino, magistrato di turno nella mattinata del 21 agosto quando avvenne l’incidente in piscina. Da quanto si evince il bimbo era sfuggito al controllo dei genitori ed eludendo la vigilanza era entrato nella vasca battendo la testa e finendo sotto il materassino a pelo d’acqua senza riuscire ad aggrapparsi al gonfiabile e al bordo della piscina. Dal momento in cui è caduto in acqua al momento in cui è stato sollevato e sistemato a bordo vasca si è verificata un’insufficienza respiratoria. Le immagini delle telecamere interne alla villa poste accanto alla piscina testimonierebbero la veridicità della ricostruzione dei militari dell’Arma. Una fatalità quindi che non ha consentito ai soccorritori di operare nell’immediatezza dei fatti. Tra l’altro i medici del Meyer dovranno capire gli eventuali danni neurologici e cerebrali subiti dal piccini per il periodo di tempo trascorso in acqua dal piccolo. —
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